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La maggioranza abbandona l’aula: non si discute l’OdG delle minoranze. Approvati regolamento e aliquote della nuova IMU

di Vito Surico

l’intervento dell’assessora al Bilancio, Annamaria Caprio

«Voglio testimoniare tutta la mia indignazione per questo atto proposto dalle minoranze. Per il terzo Consiglio parliamo della stessa minestra. Parliamo di una delibera i cui contenuti ricalcano tutta una serie di punti a cui il responsabile dei servizi finanziari e il Revisore dei Conti hanno dato ampissime risposte a sostegno delle obiezioni poste dalla minoranza. Su questa delibera c’è anche il parere contrario del responsabile del settore finanziario. Questo teatrino non è la politica che ci piace. Pertanto chiedo alla maggioranza di abbandonare l’aula».

L’assessora al Bilancio Annamaria Caprio, ponendo una questione pregiudiziale, ha risposto così ai gruppi di minoranza, che avevano fatto inserire all’ordine del giorno del Consiglio Comunale celebratosi lo scorso 25 giugno, un atto per il ritiro in autotutela del Bilancio di Previsione e del DUP, approvati appena venti giorni fa: «perché è stata presentata questa delibera?», ha retoricamente chiesto l’assessora Caprio in merito alla richiesta delle opposizioni, «chi l’ha preparata?». Caprio ha fatto riferimento a “supertecnici” a cui si sarebbero rivolti i consiglieri di minoranza per la redazione della delibera in cui, afferma ancora l’assessora, «si obietta anche sul parere del Revisore. Lo si mette in discussione. Il Revisore è veramente una figura super partes in assoluto. Esprime il parere su un atto del Consiglio, non della maggioranza. Dà conto alla Corte dei Conti che poi controlla. Qui ci troviamo con un bilancio che trova le rilevazioni fatte non dalla Corte dei Conti ma da non so chi, non certo dai componenti di minoranza perché altrimenti ne avrebbero parlato nelle commissioni. Voi non siete tecnici. Io non ho la presunzione di correggere compiti a qualcuno. Io ho chiesto, imparato, studiato, mi sono sforzata di comprendere il linguaggio tecnico. Questo atto è allucinante. Piuttosto che ricorrere a un supertecnico, avreste potuto fare ricorso al TAR e far valere lì le vostre ragioni».

i banchi vuoti della maggioranza dopo che i consiglieri hanno abbandonato l’aulta

Il gruppo di maggioranza ha dunque accolto l’invito dell’assessora Caprio e ha abbandonato l’aula lasciando soli i cinque consiglieri di minoranza (che hanno protestato per poter esporre il proprio punto di vista sulla questione) e la Presidente del Consiglio, Antonella Gatti, che si è trovata costretta a dichiarare conclusa la seduta per mancanza del numero legale, facendo così cadere anche i due successivi punti all’ordine del giorno, quelli aggiuntivi, che tanto avevano fatto discutere all’inizio del Consiglio, ma anche nei giorni precedenti.

I consiglieri di minoranza, infatti, avevano chiesto già prima che il Consiglio Comunale si riunisse, che i due punti (riguardanti l’intitolazione di luoghi a vittime di mafia, Norma Cossetto ed Elisa Springer e la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre) venissero ritirati indirizzando la nota direttamente alla presidente Gatti che, in apertura dei lavori, ha risposto alle minoranze sottolineando come il ritiro dei punti all’ordine del giorno non sia una prerogativa della Presidenza: «ho preso atto della proposta dei due punti aggiuntivi fatta da due consiglieri di maggioranza e non ho potuto fare altro che accettarla e proporre gli argomenti al Consiglio – ha affermato – se poi c’è una richiesta di ritiro va fatta in Consiglio, sottoposta al vaglio dei consiglieri e votata». Antonella Gatti è entrata anche nel merito degli argomenti che sarebbero stati discussi precisando come il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge stia «mancando di rispetto a queste personalità che meritano di essere onorate. Non mi piace la strada che abbiamo intrapreso. Mi dissocio da questo modo di fare».

I gruppi di minoranza hanno sottolineato per il tramite del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, come la mancanza di rispetto sia stata della maggioranza nei confronti dell’opposizione e del consigliere Venezia, la cui proposta originaria (quella della cittadinanza onoraria a Liliana Segre) è «stata stravolta». La consigliera Catucci ha ribadito come il gruppo di maggioranza sia stato «politicamente scorretto nei nostri confronti, strumentalizzando e stravolgendo la proposta e proponendo a vostra volta punti che in conferenza dei capigruppo non sono stati toccati».

La presidente Gatti ha incassato la solidarietà della maggioranza “X Te” che, con il vicesindaco Angelo Giustino, ha invitato l’opposizione ad «essere coerente».

Fin qui quello di cui non si è discusso.

Il Consiglio Comunale del 25 giugno, invece, ha approvato il regolamento per la nuova IMU (con la quale vengono accorpati due tributi: IMU e TASI).

«Il regolamento – ha spiegato l’assessora Caprio che ha relazionato sull’argomento – non introduce grandi cambiamenti».

un intervento del capogruppo di PrimaVera Cassano Teodoro Santorsola

In fase di discussione dell’argomento il consigliere Santorsola ha sottolineato il cattivo funzionamento delle Commissioni che avrebbero dovuto portare alla condivisione con le minoranze dell’atto da approvare in Consiglio Comunale, “scatenando” una lunga discussione con il capogruppo di “X Te” Pasquale Campanale (i due ne hanno discusso anche su Facebook) e con il vicesindaco Giustino.

Lo stesso Santorsola ha poi evidenziato come le tempistiche per l’approvazione del regolamento per la nuova IMU siano state sbagliate: «questo regolamento – ha detto – andava discusso prima di approvare il bilancio di previsione. È un paradosso politico perché a inizio giugno c’erano tutti i pareri di regolarità tecnica sull’approvazione delle aliquote IMU. Questo regolamento ha riflessi anche sul bilancio di previsione: tra l’altro il regolamento bisogna approvarlo entro il 30 giugno, per il bilancio avevate tempo fino al 31 luglio. Dovete spiegare perché siamo andati al contrario».

Per la sindaca Di Medio, la legge permette di approvare prima il bilancio di previsione, poi il regolamento per la nuova IMU: «non stiamo facendo niente contro la tempistica».

La discussione è quindi tornata sulle Commissioni consiliari e la capogruppo di SìAMO Cassano, Linda Catucci, ha chiesto la lettura e l’approvazione punto per punto dei 37 articoli di cui è composto il regolamento «perché non lo conosciamo visto che non è stata fatta la commissione».

Al termine, il regolamento è stato approvato a maggioranza con Santorsola che, in fase di dichiarazione di voto, ha accusato la maggioranza di trincerarsi «dietro la forza apparente dei numeri e la scarsa propensione all’ascolto. Non avete voluto trovare le ragioni di una mediazioni nel confronto e nella diversità di vedute. Abbiamo chiesto la lettura perché potessimo valutare quello che non abbiamo potuto valutare in commissione. Contrari più al modo di operare che ad un regolamento preso e ribaltato al 90% nel Comune di Cassano trovando ispirazione dagli organismi centrali». Stesso concetto ribadito anche dal capogruppo di Più Cassano Davide Del Re per il quale «come forze politiche di minoranza non possiamo prendere atto di un documento che arriva sempre all’ultimo momento e non sconta nemmeno i passaggi regolamentari. Lo avete redatto all’ultimo momento e lo avete fatto da soli. Il tema è per noi politico. Questo regolamento non ha nemmeno passato il vaglio delle commissioni competenti. Votiamo un regolamento che arriva qui senza il giusto coinvolgimento di tutte le forze politiche e il confronto. Ve lo siete fatti da soli e ve lo approvate».

Per il vicesindaco Giustino, infine, «la lettura articolo per articolo è stata un’opportunità. Si dice che il provvedimento non ha scontato i passaggi regolamentari. Da consigliere che non fa parte di quella commissione, mi risulta che di quella commissione si siano celebrate due sedute. I consiglieri di minoranza hanno abbandonato la commissione per l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza. La commissione non si è svolta per la volontà di chi oggi lamenta la mancata commissione».

Approvato a maggioranza anche il successivo punto all’ordine del giorno riguardante le aliquote e le detrazioni della nuova IMU.

La sindaca Di Medio ha dato, inoltre, risposta alle interpellanze delle opposizioni su pubblica illuminazione, cimitero comunale e Museo. Mentre sono state due le nuove interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza e lette dalla consigliera Catucci e dal consigliere Lapadula, rispettivamente sullo stato di abbandono in cui versa il giardino del plesso scolastico di via Convento dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” e sulle penali non applicate dal Comune all’ASV (azienda che gestiva il servizio di igiene urbana prima che lo prendesse in carico l’ARO Bari 4 con la TeknoService).