fbpx

«La Puglia riparte in sicurezza». L’ordinanza di Emiliano per le riaperture

il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (foto Facebook)

A partire da oggi, lunedì 18 maggio, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale ed è consentito lo spostamento nelle seconde case.

Ripartono, nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida regionali, negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all’aria aperta, campeggi e zoo.

«La Puglia riparte in sicurezza», scrive il presidente Michele Emiliano che si appella ai cittadini affinché mantengano alta l’attenzione: «utilizzate le mascherine quando siete in ambienti chiusi o siete con altre persone, mantenete il distanziamento sociale, lavatevi spesso le mani».

Nell’ordinanza n. 237 pubblicata ieri, Emiliano disciplina, con apposite linee guida le modalità per la riapertura in sicurezza delle attività economiche e produttive su tutto il territorio regionale, sia per quanto riguarda quelle che aprono oggi, sia per quelle che ripartiranno a decorrere dal 25 maggio (stabilimenti balneari e spiagge libere, palestre, piscine, centri sportivi, musei, biblioteche, archivi).

E a proposito di mercati, Emiliano dà facoltà alle Amministrazioni comunali «di procedere all’apertura dei mercati sul proprio territorio, per tutti i settori merceologici: alimentari, non alimentari e misti purché, siano osservate e fatte osservare le misure di prevenzione e di sicurezza, previste nelle linee guida regionali assicurando il rispetto delle misure generali per la prevenzione della trasmissione del virus ed in particolare, il distanziamento fisico, l’igiene delle mani e della persona, la pulizia e la sanificazione degli ambienti di lavoro e l’uso di dispositivi di protezione individuale laddove il distanziamento fisico non possa avere luogo».

Fino al 2 giugno, inoltre, sono ancora vietati gli spostamenti in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Resta anche in vigore sino al 2 giugno 2020 l’obbligo di quarantena di 14 giorni per tutte le persone che rientrano in Puglia da altre regioni, per soggiornare continuativamente nel proprio domicilio abitazione o residenza, e l’obbligo di comunicarlo immediatamente compilando il modulo sul portale della Regione Puglia o al proprio medico o all’operatore di sanità pubblica.