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La Romania ha assunto la presidenza dell’Unione europea

È un semestre bollente quello che attende Bucarest, che raccoglie dall’Austria il testimone nella guida dell’Ue. Due gli appuntamenti fondamentali all’orizzonte: l’uscita del Regno Unito il 29 marzo e le elezioni per rinnovare il Parlamento europeo a maggio.

La Romania ha assunto con l’avvento del 2019 la presidenza di turno dell’Unione europea per la prima volta da quando nel 2007 è entrata a far parte dell’Ue, in un clima di tensioni con Bruxelles, confermato dalle parole del presidente della Commissione europea, che ha messo in dubbio le capacità di Bucarest. Se il Paese est-europeo, è “tecnicamente ben preparato” per dirigere l’Ue, ha detto Jean-Claude Juncker, “il governo di Bucarest non ha ancora del tutto compreso cosa significhi presiedere i Paesi dell’Ue”. A Bucarest nel partito della premier Viorica Dancila hanno sottolineato di essersi sentiti trattati come “un Paese di serie B”. La Romania raccoglie il testimone dall’Austria, per un semestre che si annuncia cruciale per l’Unione europea. Due gli appuntamenti fondamentali all’orizzonte: l’uscita del Regno Unito il 29 marzo e le elezioni per rinnovare il Parlamento europeo a maggio. Sullo sfondo, dossier ancora come quello sulla gestione della migrazione e dell’asilo e quello sulla riforma dell’eurozona. Alla Romania ha formulato i suoi auguri il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Ma a complicare la già intricata situazione sono i contrasti tra la Romania, da sempre Paese filo-Ue, e Bruxelles sulla lotta alla corruzione, tallone d’achille del Paese est-europeo. Il governo socialdemocratico romeno ha da qualche tempo iniziato a usare una retorica che somiglia a quella delle vicine Polonia e Ungheria. I tre Paesi sono tutti ai ferri corti con Bruxelles per le controverse riforme che possono minare, secondo le autorità europee, lo stato di diritto. Il capo del partito socialdemocratico Liviu Dragnea, uomo forte della Romania, ha definito il comportamento dell’Ue poco “corretto” e ha accusato Bruxelles di voler vietare a Bucarest “il diritto ad avere le sue opinioni”.

Fonte: ItaliaOggi