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“L’alba dell’astronomia” raccontata dal professor Polcaro al liceo

di Giulia Masiello

locandina polcaro al liceo«L’uomo ha sempre guardato il cielo».

Con questa emblematica affermazione ha esordito il professor Vito Francesco Polcaro dinanzi alla platea di studenti del Liceo “Leonardo-Platone” di Cassano, durante la conferenza che questa mattina ha dato il via alla seconda edizione del progetto “Puglia incontra l’Universo – La scienza si racconta ai giovani”.

Nessun preambolo e pochi giri di parole sono stati sufficienti ad accompagnare il pubblico dell’auditorium in un viaggio attraverso cui i giovani hanno “incontrato l’universo”.

Protagonista indiscussa l’astronomia, una delle più remote e turbolente discipline intraprese dall’uomo, raccontata sulla base di un panorama storico che abbraccia la preistoria, quando, a detta dell’esperto, «già gli animali prima ancora dell’uomo si facevano guidare dal sole e dalle stelle», fino ad includere il Rinascimento, nonché le scoperte di Galilei, fondatore e padre della scienza moderna.

Piuttosto complesso è stato, dunque, il percorso espletato da uno dei più importanti esperti del settore dei giorni nostri: il professor Polcaro infatti, è archeoastronomo dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali Inaf di Roma e del Centro Studi Astronomia e Valorizzazione del Patrimonio Culturale di interesse astronomico (Unità di Ricerca dell’Università di Ferrara – dipartimento Architettura).

L’incontro “L’alba dell’Astronomia: l’osservazione del cielo dalla preistoria a Galilei” è stato realizzato, come tutti quelli che seguiranno nell’ambito della già citata rassegna di incontri scientifici promossa dalle associazioni The Lunar Society e Società Astronomica Pugliese, dall’Osservatorio Astronomico Comunale di Acquaviva delle Fonti e dal Cea Solinio di Cassano delle Murge, per incoraggiare i giovani verso lo studio e la ricerca scientifica e, come lo stesso professor Polcaro ha affermato, a «non ritenere l’astronomia una materia per pochi».