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L’Atletico Cassano resta “al palo”: è la sfortuna a negare la vittoria ai biancocelesti nella finale d’andata dei play off

di Vito Surico

il PalAngelillo gremito in ogni ordine di posto per la finale dei play off di Serie A2. La scenografia degli Ultras Cassano (foto di Alessandro Caiati)

È un risultato bugiardo quello che ha sancito la vittoria per 2-1 del Mantova Calcio a 5 nella finale d’andata dei play off di Serie A2: un Atletico Cassano gagliardo le ha provate tutte per battere, al PalAngelillo, un avversario figlio del più classico dei “chiusi, stretti e pronti a ripartire”.

Gara a senso unico con gli uomini di mister Parrilla in attacco per tutti i quaranta minuti che hanno ceduto solo per un paio di disattenzioni difensive sui contropiedi degli ospiti e hanno colpito i legni della porta mantovana per ben otto volte, senza contare il calcio di rigore parato, con parecchia fortuna, dal portiere ospite.

Un risultato che, però, lascia ancora apertissimi i giochi per la promozione nel gotha del futsal nazionale: venerdì prossimo, a Mantova, se l’Atletico Cassano sarà capace di replicare la prestazione di ieri e, soprattutto, se la fortuna deciderà di non voltare nuovamente le spalle ai biancocelesti, i “pellicani” avranno la possibilità di ribaltare il risultato. D’altra parte, arrivati a questo punto, crederci è un dovere: dipende tutto da Cutrignelli e compagni. A Mantova conterà solo vincere!

LA PARTITA

Perri è ancora fermo ai box per un problema alla caviglia, così mister Parrilla opta per lo starting five composto da Dibenedetto, Caio, Pina, Manzalli e Cutrignelli. Ed è proprio del capitano il primo tiro dalla distanza che sfiora il palo alla destra di Ricordi. Stessa sorte, dall’altra parte, per un tentativo di “Arrepiù” Manzali per il Mantova Calcio a 5.

Ed è subito monologo biancoceleste: Cutrignelli ci prova di nuovo, senza fortuna, dalla distanza; Ricordi riesce a bloccare, in uscita, Pina e Caio; Moraes vede respingersi un calcio di punizione dal portiere avversario; Caio, scatenato, recupera palla a centrocampo e s’invola in banda sinistra, incrocia ma non è preciso; Pina è fermato nuovamente da Ricordi; e sempre Caio, dalla distanza, scheggia la traversa.

Quando meno te lo aspetti, al 6’, arriva il vantaggio degli ospiti: Manzali, su lungo lancio di Ricordi, approfitta di un pasticcio difensivo dei biancocelesti per insaccare a porta vuota vanificando il tentativo di salvataggio sulla linea di Moraes.

Alemão Glaeser prova a girarsi dal limite ma calcia fuori; Ricordi manda sul palo un tiro di Moraes e ne para uno di Cutrignelli. Al 9’, però, il portiere avversario non può far altro che atterrare Manzalli che lo aveva saltato ed era pronto a calciare: è calcio di rigore. Pina dal dischetto tira centrale, Ricordi non si muove e la para praticamente col volto.

L’Atletico Cassano insiste a caccia del pareggio: un Ricordi in giornata di grazia para i tiri di Moraes e Pina, Alemão Glaeser colpisce la traversa.

Caio, su calcio di rigore, segna il gol del momentaneo 1-1 (foto di Alessandro Caiati)

A due minuti dalla fine del primo tempo Pina fa impazzire gli avversari ed entra in area di rigore, va al tiro e Kytola “para” da terra: espulsione per il finlandese del Mantova e secondo calcio di rigore per l’Atletico Cassano. Questa volta sul dischetto va Caio che non sbaglia e trova il gol del pareggio per i “pellicani” che proprio sul suono della sirena colpiscono un palo incredibile con Cutrignelli che incrocia dalla sinistra, vede il pallone impattare sul legno, percorrere tutta la linea di porta e spegnersi in out.

In avvio di ripresa è sempre e solo l’Atletico Cassano a fare la partita: De Cillis e Alemão Glaeser triangolano con il brasiliano che serve il biscegliese a porta sguarnita. “Sheva”, però, arriva sul pallone scoordinato e sbaglia il gol del vantaggio che, invece, trova il mantova, in contropiede con Leandro al 9’.

L’Atletico Cassano continua a tenere saldo in mano il pallino del gioco ma Ricordi (nega il gol a Manzalli, Caio, Pina, Alemão Glaeser, Moraes e Cutrignelli) e i legni (clamorosi quelli colpiti da Alemão Glaeser di testa sugli sviluppi di un corner e, poco dopo, con un tiro dal limite dell’area di rigore e quello di Pina a 30’’ dal suono della sirena) regalano la vittoria, davvero immeritata, al Mantova Calcio a 5.

Il discorso promozione, dicevamo, è ancora aperto: a Mantova servirà solo vincere. E questo Atletico Cassano sa farlo, giocando e divertendo. Un paese intero continua a credere in un sogno distante appena quaranta minuti.

ATLETICO CASSANO – MANTOVA CALCIO A 5 1-2 (pt 1-1)

ATLETICO CASSANO: 1. Dibenedetto; 6. De Cillis; 7. Caio; 8. Rella; 10. Cutrignelli (Cap.); 13. Manzalli; 20. Pina; 21. Volarig; 23. Casati; 26. Pellecchia; 27. Alemão Glaeser; 70. Moraes. Allenatore: Pablo Parrilla

MANTOVA CALCIO A 5: 1. Fontaniello; 2. Gumeniuk; 4. Lutta; 5. Leandro; 6. Kytola; 7. Hosio; 8. Ziberi; 10. Manzali (Cap.); 12. Ricordi; 14. Di Guida; 20. Ortega; 25. Rocha. Allenatore: Giuseppe Milella

ARBITRI: Luca Petrillo di Catanzaro, Arrigo D’Alessandro di Policoro e Lorenzo Agostinelli di Bari (cronometrista)

MARCATORI: 5’45’’ pt Manzali (M) – 18’05’’ pt Caio (AC) su calcio di rigore – 8’59’’ st Leandro (M)

AMMONITI: 9’34’’ pt Ricordi (M) per gioco scorretto – 13’13’’ pt Kytola (M) per gioco scorretto – 7’52’’ st Caio (AC) per gioco scorretto – 8’24’’ st Ziberi (M) per gioco scorretto – 18’38’’ st Cutrignelli (AC) per simulazione

ESPULSI: 18’04’’ pt Kytola (M) per gioco scorretto

NOTE: 9’35’’ pt Ricordi (M) para un calcio di rigore a Pina