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Le nuove sfide dei mercati: EUtrade policy – what it is, why it matters

Il Dipartimento per lo sviluppo economico della Regione Puglia ha partecipato lo scorso novembre ai lavori tenutisi a Brussel in tema di commercio e nuove sfide dei mercati mondiali. Nel corso della prima sessione di lavori sono stati presentati i più recenti risultati ottenuti dalla Commissione Europea in materia di politica commerciale ed un’analisi illustrativa degli impatti degli accordi commerciali sulle imprese e di conseguenza sull’occupazione ed i consumi in generale.

Tra i relatori anche la Commissaria europea per il commercio, Cecilia Malmström, che ha trattato diversi aspetti cruciali e di grande attualità in tema di eu-trade policy: lo sviluppo sostenibile, con l’inserimento nei trattati dei vincoli dell’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, il mantenimento e lo sviluppo di tutele per i lavoratori, la necessità di assumere come vision la diffusione dei valori, elemento fortemente presente negli accordi commerciali già sottoscritti dell’UE e nelle negoziazioni attualmente in corso con realtà emergenti (Brasile e Paesi africani). Partendo dall’assunto che negli ultimi anni le regole del mercato globale sono profondamente cambiate, la Commissione sta lavorando ad un organismo trasparente, tecnologicamente all’avanguardia che sia in grado di disciplinare le nuove sfide del commercio elettronico.

Successivamente si è svolto l’EU-trade policy day, in defence of fair and open trade presso i saloni della Commissione Europea di Rue de la loi. La giornata, ricchissima di contenuti e spunti di riflessione, ha visto la partecipazione del vice direttore generale del WTO Karl Brauner, della ministra spagnola per l’industria, il commercio ed il turismo Maria Reyes Maroto, della fondatrice-giornalista di Trade Economista Hanna Norberg e del segretario generale della Confederazione delle imprese egizio-europee.

Durante il convegno sono stati presentati i principali dati sugli obiettivi conseguiti ed è stata tracciata una linea programmatica per le azioni da intraprendere a medio e lungo termine. La “new generation” di accordi per il libero scambio vede la recente sottoscrizione con Paesi come Sud Corea, Colombia-Perù-Ecuador, America Centrale (Nicaragua e Panama, Costa Rica e El Salvador e Guatemala) e Canada.

Questi nuovi accordi rappresentano una grande opportunità per le imprese europee che in questo modo incrementano i valori del proprio import-export e di conseguenza contribuiscono alla crescita del PIL complessivo dell’UE. L’ammontare complessivo degli scambi commerciali dell’UE nella cornice di tali accordi è stato pari a 1.179 miliardi di euro nel 2017 e rappresenta 1/3 dell’ammontare complessivo degli scambi coi Paesi terzi. I settori trainanti lato export risultano essere l’agroalimentare e la vendita di autoveicoli.

A valle di questa iniziativa, il Dipartimento sta lavorando ad un evento di disseminazione che si terrà durante i lavori della prossima Fiera del Levante, in cui saranno illustrate alle aziende pugliesi le sfidanti opportunità aperte dalla sottoscrizione degli accordi commerciali, passando da approfondimenti in chiave europea in materia di economia circolare, sviluppo sostenibile e smart working. Quest’ultimo lavoro s’incrocia anche con il lavoro già avviato in collaborazione con ARTI sul tema di valutazione dell’impatto sul territorio delle misure regionali a sostegno agli investimenti.

Fonte: Dipartimento Sviluppo Economico, Innovazione, Istruzione, Formazione E Lavoro – Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia