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L’estate in musica di Gaia Gentile: da “Speriam” al duetto con Noa

di Giulia Masiello

Gaia Gentile nel video di “Speriam” girato interamente a Cassano delle Murge

Torna a raccontare di sé, delle sue passioni, dei sogni e dei progetti futuri Gaia Gentile, giovane e ormai nota cantante cassanese e, come lei stessa si definisce, “orgogliosa terrona” dal talento sconfinato.

Mentre il suo primo singolo intitolato “Speriam”, disponibile sui canali web multimediali dallo scorso 27 luglio, continua a raccogliere like e visualizzazioni, le instancabili corde vocali dell’artista sono già “calde” per accompagnare la voce di Noa, celebre cantante israeliana, a Scheggino, in provincia di Perugia, per vivere un’altra incredibile esperienza.

Perché scegliere di scrivere e cantare un pezzo su Cassano? Cosa ti ha spinta e perché proprio in questo momento?

In realtà questo brano è nato circa tre anni fa ed ero ispirata da tante cose! In primis avevo bisogno di aggrapparmi alle mie speranze affinché si trasformassero in realtà. Poi di sicuro c’era la voglia di mettermi a nudo, di mostrare una genuinità e perché no, anche il mio essere molto terrona! Io ho sempre voluto valorizzare le mie radici oggi come ieri, perché mi sento davvero molto legata alla mia terra. Cassano mi ha vista nascere, crescere, imparare a cantare, mi ha insegnato ad amare la natura, mi ha insegnato a viaggiare ma anche a desiderare il ritorno a casa, dove avrei respirato la più buona aria che esista.

Raccontaci del titolo: “Speriam”, il quale, come anche il testo in alcune sue parti, esalta il nostro dialetto.

Quante volte durante la giornata rivolgendoci a qualcuno o tra noi e noi diciamo: “speriam”?! Penso almeno una decina di volte al giorno. Per questo motivo il titolo è stato la prima intuizione al quale poi, si è aggiunto tutto il resto.

Secondo me, noi “Speriam” perché nella vita siamo tutti un po’ sognatori, ma soprattutto speranzosi verso qualcosa di buono, in modo particolare in un’epoca di veloci cambiamenti e confusioni!

La parte dialettale è un vero e proprio sfogo!

È anche un modo per rappresentare un po’ me stessa (quando nella vita sono arrabbiata la prima cosa che faccio è parlare in dialetto) ed è proprio un parlare liberatorio per arrivare il più diretta possibile.

Se ti chiedessero di dedicare questo pezzo a qualcuno, a chi lo dedicheresti?

In primis alla nonna Giuseppina (protagonista nel finale del video) che è una donna fortissima e non smette mai di sperare. Poi anche a tutte le persone che, come mi sentivo io tre anni fa, si sentono un po’ deboli e hanno dimenticato che: la speranza è l’ultima a morire.

Chi sono i tuoi maestri nella musica?

Sono davvero tanti e penso siano icone di vita per molti come per me. Mi ispiro tanto ai cantautori italiani come Dalla, Daniele, Battisti, ma ci sono tanti giovani come Cremonini, Elisa, Levante. Sei poi devo pensare ai grandi dei grandi penso a Debussy, Ella Fitzgerald, Sinatra e Billie Holiday. Da loro è nato il mio in primis l’amore per il jazz.

Alla tua giovanissima età hai un curriculum invidiabile, grazie allo studio, alla dedizione e alla costanza. Pensi che l’impegno ripaghi sempre o ti aspettavi altro ad oggi?

Domanda complicata. Partendo dal presupposto che ogni giorno pratico la filosofia del “DEVO ESSERE FELICE DI QUEL CHE GIÀ HO”, sono di sicuro contenta delle soddisfazioni lavorative guadagnate fino ad oggi, ma in tutta sincerità mi demoralizza a volte la difficoltà di noi giovani artisti di garantirci una stabilità lavorativa.

Non ho grosse aspettative se non quelle di farmi conoscere il più possibile, cantare e condividere le mie canzoni e avere un calendario pieno di live!

Io ce la metto tutta, per il resto… speriam!

Cosa ha rappresentato per te passare da far parte di un gruppo con cui hai girato tour in tutto il mondo a cantante solista?

Penso che la vita sia necessariamente fatta di fasi per chi ha voglia di crescere e diventare ogni giorno qualcosa di nuovo!

Semplicemente ad un certo punto ho sentito l’esigenza quasi viscerale di inquadrare la mia strada, di dare importanza a quel che mi parlava dentro e dare vita a progetto tutto mio!

Le mie energie adesso sono incentrate su questo e non vedo l’ora di riprendere a girare per continenti con la mia musica e la mia voce!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Di sicuro voglio tornare in studio per incorniciare tanti altri inediti, così da poter dare vita al mio primo album! Cercherò di essere sempre attiva sui social, quindi seguitemi! E bomba delle bombe: il 28 agosto a Perugia salirò sul palco con la grande Noa!! Non ci credo!!