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L’IC “Perotti-Ruffo” premiato dalla FICLU nel Concorso Nazionale sui Diritti Umani

di Francesca Marsico

l’elaborato di Carmen Fazio che ha permesso all’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” di aggiudicarsi il primo premio nel Concorso Nazionale sui Diritti Umani della FICLU

La pandemia non ferma i talenti cassanesi. È di qualche giorno fa la notizia giunta alla dirigente dell’Istituto comprensivo “Perotti Ruffo” di Cassano, Ippolita Lazazzera, che la classe VE dell’anno scolastico scorso si è aggiudicata il primo premio nella graduatoria nazionale del IX Concorso Nazionale sui Diritti Umani sul tema “I diritti del fanciullo: 30 anni di storia, quale futuro in Italia e nel mondo?”, iniziativa promossa dalla Federazione Italiana per i Club e i Centri per l’Unesco (FICLU).

A vincere il primo premio è stato l’elaborato dell’allieva Carmen Fazio, oggi iscritta al primo anno della scuola media locale.

Alla scuola, su scelta del consiglio direttivo, verrà recapitato un tablet da impiegare nella didattica a distanza, unica vera forma di interazione, formazione e unione nella scuola che non sia arrende al Covid e che non lascia indietro nessuno.

A maggio scorso erano stati i due istituti cassanesi premiati, Liceo “Da Vinci” e scuola primaria della “Perotti Ruffo”, a finire sul podio regionale, per gli elaborati di due studentesse evidentemente stimolate ed ispirate dalle loro docenti.

Insieme alla grande soddisfazione per cui la dirigente Lazazzera si definisce «felice ed onorata», la docente di Carmen, Mina Marchitello dice: «Sono molto felice che la sensibilità, la dedizione e la voglia di perseguire sani principi etici e morali dell’alunna, sempre critica nei confronti degli atteggiamenti negativi degli esseri umani e desiderosa di cambiare il mondo, siano stati premiati. – Commenta l’insegnante Marchitello – Attraverso un percorso conoscitivo che – racconta – le ha fatto scoprire innumerevoli aspetti nefasti della nostra storia, ha mostrato grande interesse per tali tematiche e ha voluto esprimere con un disegno quello che lei desidera ardentemente per ogni individuo, un diritto inalienabile.

Ha ben rappresentato ciò con il suo elaborato che parla d’amore, di vita, di uguaglianza nel rispetto della propria identità, di unione, di cooperazione e condivisione di un progetto comune di tutta l’umanità».