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L’invito di Legambiente: «niente botti a Capodanno. Meglio il botto dello spumante!»

«Vi assicuriamo che il capodanno è anche più divertente senza botti artificiali; meglio il botto dello spumante!».

Parola di Legambiente – Cassano delle Murge.

L’associazione ambientalista cassanese, con un post sulla propria pagina Facebook, sottolinea come il Comune di Cassano delle Murge, con una nota della sindaca Di Medio nei giorni scorsi, inviti «a evitare questa odiosa pratica che nuoce sia agli animali che all’ambiente e che puntualmente trasforma il primo giorno dell’anno in un bollettino di guerra».

Tuttavia, Legambiente si sarebbe aspettata, «di questi tempi, una chiara presa di posizione da parte delle istituzioni con una ordinanza di divieto contro una tradizione dannosa, a tutela della sicurezza, decoro urbano e ambiente. Una presa di posizione utile a promuovere, ancora di più, una maggiore consapevolezza collettiva (buon senso) sulla pericolosità dei botti che tra l’altro sono una fonte spaventosa di inquinamento da diossina, polveri sottili, metalli.

A riguardo – continua Legambiente – ci sono alcuni studi che dimostrano come queste pratiche artificiali inquinano più di un inceneritore. Facciamo l’esempio di Napoli, una delle città in cui i festeggiamenti rumorosi sono tra i più sentiti (con le conseguenze in termini di vittime che purtroppo conosciamo). Qui, stando ad un rapporto stilato dalla Confederation of european waste-to-energy plants, la diossina sprigionata dai giochi pirotecnici fatti esplodere la notte del 31 dicembre del 2005 fu pari a quella prodotta per un anno da 120 inceneritori. A Milano, nel 2010, le polveri sottili dopo le celebrazioni per il Capodanno toccarono livelli altissimi.

Ne vale davvero la pena?», si chiede Legambiente: «ci lamentiamo della qualità dell’aria? Della sporcizia nelle strade? Iniziamo il 2020 dando un contributo personale positivo con un divertimento sostenibile: fate il botto in allegria ma con lo spumante!!!

Buon anno da tutta Legambiente Cassano!!!».