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Manca nuovamente il numero legale: Consiglio rinviato. Antelmi: «Sindaco, risolva i problemi della sua maggioranza e poi venga in Consiglio»

di Vito Surico

rinviato anche oggi il Consiglio Comunale per mancanza del numero legale
rinviato anche oggi il Consiglio Comunale per mancanza del numero legale

È un autunno decisamente travagliato per l’amministrazione comunale di Cassano delle Murge: anche oggi, a meno di un mese dallo scorso 21 ottobre, data in cui, per la prima volta, il Consiglio Comunale è stato sospeso per la mancanza del numero legale, il presidente Rocco Capriulo è stato costretto a rinviare la seduta, convocata per oggi, 10 novembre.

Il motivo? Manca il numero legale.

Dimessa la Marazia, la maggioranza aveva già un consigliere in meno, in attesa dell’ingresso in Consiglio di Vito Erasmo Barberio; assenti i consiglieri Pallavicino, Contursi e Briano, l’assessore De Grandi e il capogruppo di Rinascita Paparella.

In sede di comunicazioni al Consiglio, dopo l’appello della segretaria Di Gregorio, ha preso la parola Franco Antelmi del gruppo di minoranza “Per Crederci Ancora”: ai consiglieri è stata recapitata una comunicazione dell’assessore De Grandi e del capogruppo Paparella, in cui i due annunciavano che non avrebbero partecipato nemmeno alla seduta odierna per la mancanza di trasparenza da parte del Sindaco anche nei confronti della sua maggioranza.

il presidente del Consiglio Rocco Capriulo a colloquio con i consiglieri del gruppo "Per Crederci Ancora"
il presidente del Consiglio Rocco Capriulo a colloquio con i consiglieri del gruppo “Per Crederci Ancora”

«C’è poca trasparenza – ha affermato Antelmi – ed è una battaglia che noi abbiamo condotto e condividiamo appieno fin dal primo giorno. Noi oggi saremmo rimasti in Consiglio Comunale, però Sindaco, lei la volta scorsa si è lasciato andare a dichiarazioni che hanno poca eleganza nei confronti dell’opposizione e poco rispetto, classificandoci come sciacalli e questa cosa non è condivisibile perché noi le abbiamo chiesto di chiarire e di risolvere i problemi della sua maggioranza e ci vediamo purtroppo costretti, nonostante il nostro impegno, ad abbandonare anche oggi il Consiglio, perché i problemi rimangono e sono problemi della sua maggioranza che non possono essere classificati come problemi derivanti dall’opposizione. Quindi la invito a fare una riflessione, la invito anche a non proferire più frasi offensive nei confronti dell’opposizione che esercita solo un suo diritto: il diritto di abbandonare il Consiglio Comunale. Risolva prima i problemi della maggioranza e poi venga in Consiglio, grazie».

A nulla è servito il tentativo del presidente del Consiglio Rocco Capriulo di convincere l’opposizione a restare in aula per discutere i punti all’Ordine del Giorno: «i provvedimenti sono i vostri, noi possiamo anche votare contro – ha chiosato la capogruppo di “Per Crederci Ancora”, Maria Pia Di Medio – ma siete voi a dover avere il numero legale».

Il Consiglio, dunque, è rinviato a domani, 11 novembre, sempre alle ore 16, in seconda convocazione presso la Sala Consiliare di piazza Rossani.