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“Mastro Panettone”: al via la terza edizione. Tra i 151 in gara anche Sandro Angilecchia di “Lucia e i 7 peccati di gola”

C’è anche il cassanese Sandro Angilecchia di “Lucia e i 7 peccati di gola” tra i 151 partecipanti al contest più dolce dell’anno.

Angilecchia, che ha già concorso nel contest “Divina Colomba” classificandosi tra le migliori 20 colombe d’Italia su 200 partecipanti, è cresciuto a contatto con la pasticceria grazie, soprattutto, all’attività di famiglia: «sin da piccolo ho nutrito la passione per la pasticceria – afferma al nostro giornale – accomunata dalla stessa di mia madre che si dilettava giornalmente in casa nella creazione di svariati dessert. È stato un crescendo dall’apertura della pasticceria di famiglia e dalla scuola alberghiera».

Una passione che, per Sandro Angilecchia, è diventata una professione: «così è nato l’amore per i “prodotti lievitati”. Sono sempre stato affascinato da come un cereale macinato, abbinato al lievito madre e ad altri ingredienti, possa dar vita a prodotti dal gusto unico. Questa mia passione si è radicata ancora di più negli anni grazie alla collaborazione con grandi pasticcieri fino a quando ho deciso di rilevare l’attività di famiglia dando vita ad un progetto che prenderà forma nel nuovo anno».

Prima, però, c’è la sfida di “Mastro Panettone” a cui Sandro Angilecchia ha deciso di partecipare «perché lo vedo come una buona occasione di crescita professionale, sana competizione tra colleghi e scambio di idee e opinioni».

La terza edizione di “Mastro Panettone”, il concorso organizzato da goloasi.it che premia il panettone artigianale più buono dell’anno nelle categorie “Miglior panettone artigianale tradizionale” e “Miglior panettone artigianale creativo al cioccolato” (Angilecchia parteciperà in entrambe le categorie: «nella prima mi atterrò alle regole del disciplinare di legge, nella seconda potrò dare sfogo alla mia fantasia e creatività abbinando svariati ingredienti ricercati», afferma), ha preso il via ufficialmente con la consegna dei lievitati da parte di pasticceri e panificatori provenienti da tutta Italia e non solo, che saranno valutati da una giuria di grandi maestri.

Sandro Angilecchia dovrà vedersela con concorrenti provenienti da tutte le regioni italiane. Ma non solo: a rendere speciale l’edizione 2019 di “Mastro Panettone” c’è anche un tocco di internazionalità con la partecipazione di un pasticciere da Tokyo.

Nei prossimi giorni i lievitati saranno valutati dalla commissione tecnica che decreterà i finalisti secondo alcune caratteristiche fondamentali: rispetto del disciplinare, creatività (per quello al cioccolato), peso, qualità degli ingredienti, gusto, forma, sofficità, profumo, alveolatura, taglio e cottura.

I 30 migliori panettoni (15 per categoria) passeranno alla fase finale del 10 e 11 novembre presso l’Hotel Excelsior di Bari, nel corso dell’evento “Mastro Panettone in festa”, appuntamento aperto al pubblico ricco di iniziative culturali e da gustare dedicate al dolce natalizio per eccellenza il cui programma sarà svelato nelle prossime settimane.

A decretare i vincitori dell’edizione 2019 del concorso una giuria di grandi professionisti guidata dal famoso maestro di pasticceria Luigi Biasetto, presidente di giuria, che sarà affiancato da Carmen Vecchione, fondatrice della pasticceria Dolciarte di Avellino, Marco Picetti, responsabile di ricerca e sviluppo presso Molino Merano, Antonio Daloiso, mastro pasticciere e vincitore della prima edizione italiana dello show televisivo “Il più grande pasticcere”, Giuseppe Palmisano, pasticcere pluripremiato e pastry chef presso l’Hotel Sierra Silvana, e Eustachio Sapone, mastro pasticciere e proprietario della Pasticceria Dolceria Sapone.

Importante occasione di promozione per gli addetti ai lavori, “Mastro Panettone”, grazie alla sua trasparenza, si pone come obiettivo primario quello di far crescere la categoria, migliorando sempre di più la produzione artigianale.

«Con grande orgoglio e soddisfazione posso affermare che, nonostante Mastro Panettone sia un contest con soli tre anni di vita, è ormai il primo concorso sul panettone in Italia per numero di partecipanti, che presenta una giuria di grandissima qualità, l’unico che non mette vincoli sulle materie prime da impiegare, se non quello dell’utilizzo di lievito madre e di canditi senza anidride solforosa, e soprattutto il solo che richiede il rispetto del disciplinare di legge che indica forma, processo produttivo ed elenco ingredienti con le percentuali minime di utilizzo di alcuni di essi – ha commentato Massimiliano Dell’Aera, fondatore di Goloasi.it. Quest’anno il livello e il numero dei partecipanti è cresciuto esponenzialmente rispetto alle edizioni passate, tanto da aver superato il numero massimo di iscrizioni dovendo escluderne alcune, e questo ci offre riscontro del buon lavoro fatto, rivolto sempre ad incentivare la crescita della categoria».