il Centro Medico della Fondazione Maugeri a Cassano delle Murge (foto Facebook)

«Credo sia opportuno, a questo punto, uno scambio leale di considerazioni sulla situazione di Cassano delle Murge»: comincia così la lettera che la sindaca Maria Pia Di Medio ha scritto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in merito al trasferimento dell’IRCCS Maugeri dalla collina del “Circito” a Bari.

Che il Maugeri andrà via, ammette la prima cittadina è un dato di fatto «ormai irrevocabile», ma «determinerà una crisi profonda sia dal punto di vista economico sia da quello dell’immagine del nostro Comune. Per quanto riguarda il primo aspetto – continua Di Medio nella sua lettera – sarà di difficile gestione, con tutte le ricadute occupazionali e quindi reddituali, non potendo garantire, in questo momento, una alternativa di pari potenzialità economica. Per quanto riguarda il secondo aspetto, ci vorranno alcuni anni per completare il progetto di valorizzazione turistica (che comunque abbiamo già iniziato) che possa essere di tale portata da dare una valida alternativa a quanto perduto».

E se da un lato Di Medio promette di “mettercela tutta”, dall’altro chiede al presidente Emiliano «un appoggio affinché la struttura orfana possa essere utilizzata da un Ente, o organizzazione privata, con caratteristiche economico-organizzative solide, affinché non resti una cattedrale nel deserto e non finisca nel novero di quelle attività che servono solo ad impinguare privati senza scrupoli. So che tecnicamente non possiamo interferire – ammette la sindaca cassanese – perché è comunque una struttura di proprietà privata, ma è anche una struttura di notevole valore economico, con particolari potenzialità (soprattutto per tutto quello che riguarda la salute, stante la felice ubicazione e gli interventi sul territorio che stiamo realizzando, in ossequio alla nostra adesione alla rete dell’OMS “Città Sane” e alla rigenerazione urbana, nonché alla istituzione del Biodistretto con i Comuni limitrofi , e quindi chi sarà interessato cercherà sicuramente un autorevole confronto».

In conclusione l’appello della sindaca Maria Pia Di Medio al presidente Michele Emiliano: «come istituzioni abbiamo delle responsabilità nelle scelte politiche di sviluppo del territorio per quanto riguarda le ricadute occupazionali. Bisogna agire in maniera sinergica mettendo a disposizione tutte le forze utili e, soprattutto, fare ricorso alla sussidiarietà costruttiva».

 

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