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Mobilità sostenibile: amministratori, cittadini e tecnici a confronto sul Documento preliminare di PUMS

di Vito Surico

l’ing. Maurizio Difronzo (ElaborAZIONI.org) introduce il Documento preliminare di PUMS

Il Comune di Cassano delle Murge si appresta a partecipare al bando per la realizzazione di progetti di percorsi ciclabili e ciclo-pedonali emanato dalla Regione Puglia lo scorso aprile e di prossima scadenza: all’argomento è stato dedicato un incontro pubblico tenutosi nella serata di ieri a palazzo “Miani-Perotti” in cui la società ElaborAZIONI.org (incaricata del lavoro quando al Comune c’era il Commissario Prefettizio) ha presentato il Documento preliminare di PUMS (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) che sta redigendo in collaborazione con il nostro Comune per poter partecipare al bando in questione.

L’incontro è stato aperto dai saluti del sindaco Di Medio che ha parlato di mobilità sostenibile come di un «discorso importante che va al di là dell’aspetto meramente urbanistico: va a modificare lo stile di vita e il nostro rapporto con la natura. Puntare sulla mobilità sostenibile significa avviare un percorso che punti alla crescita turistica del territorio ma anche a una migliore qualità della vita nel nostro paese».

Dopo i saluti dell’assessore alla Rigenerazione Urbana Michele Campanale, gli ingegneri Maurizio Difronzo, Alessandra Aquilino e Maria Antonietta Pedone di ElaborAZIONI.org hanno illustrato il lavoro svolto finora nella redazione del Documento preliminare di PUMS partendo dallo studio fatto sugli strumenti già esistenti (come il Circuito delle Querce o le Ciclovie di Giano o ancora quelle dell’Acquedotto e il biciplan della Città Metropolitana di Bari, fino ai percorsi escursionistici) e esaminando i dati riferiti al pendolarismo e agli spostamenti interni sul nostro territorio da parte dei cassanesi e di chi viene da fuori paese. Da queste analisi (riferite a dati ISTAT del 2011, gli ultimi disponibili) emerge la tendenza a muoversi per lo più con l’auto, anche in un territorio urbano relativamente piccolo come il nostro, a discapito degli spostamenti a piedi o con altri mezzi.

Con il Documento preliminare di PUMS si vogliono definire quali sono gli aspetti attuali relativi alla mobilità, quali quelli su cui indagare più a fondo e quali, soprattutto, le indicazioni operative su ciclabilità e pedolanità che possono arrivare da chi il territorio lo vive quotidianamente.

L’idea di base, quindi, è quella di una “città verde” in cui sia possibile spostarsi in maniera sostenibile, non solo per i turisti ma per gli stessi abitanti. E il percorso condiviso parte proprio da associazioni, gruppi e tecnici che il territorio lo conoscono a menadito, o quasi.

proposte e criticità segnalate dai cittadini presenti all’incontro

Così sono state tante le idee e le proposte raccolte dai tecnici, ma anche le criticità evidenziate: dal carpooling (idea già lanciata qualche anno fa da Murgia Enjoy) al piedibus per gli studenti (anche questa è un’iniziativa che già è stata intrapresa negli anni passati), dalla zona a traffico limitato nel centro storico all’aumento delle fermate degli autobus, dalla creazione di parcheggi di scambio al ripristino dei percorsi in foresta. E ancora, la necessità di alleggerire il traffico pesante nel centro urbano, la creazione di piste ciclabili degne di tale nome e di percorsi per fare jogging o semplicemente camminare, la sistemazione dei marciapede e tanto altro.

Durante l’incontro, al quale hanno partecipato diversi componenti della Giunta, tanti tecnici che operano nel nostro Comune ma anche diversi cittadini, è emersa la necessità di creare una mentalità della mobilità sostenibile, una mentalità che, come proposto da qualcuno, «abbatta le barriere architettoniche e culturali» che, ancora oggi, ci impediscono di “voler bene” al nostro territorio.

Tutti i contributi raccolti durante l’incontro pubblico (con l’aiuto di una mappa di Cassano delle Murge sulla quale ognuno ha potuto materialmente disegnare il proprio percorso) andranno a far parte del Documento preliminare di PUMS. Se poi l’Amministrazione Comunale deciderà di dotarsi di un Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, si avvierà un percorso più ampio e con incontri più specifici che terranno conto delle necessità di tutti gli “utenti” del territorio.

la cartina sulla quale tecnici e cittadini hanno potuto “disegnare” la propria idea di mobilità sostenibile