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Nasce la “Fondazione Albenzio Patrino”, sabato la presentazione con un seminario sui fatti del settembre 1943

invito-seminarioSabato 5 ottobre, dalle ore 17.00, alle ore 19.30, presso l’auditorium del Liceo Scientifico-Classico “Leonardo-Platone” di Cassano delle Murge, si terrà un seminario di riflessione sui fatti del settembre 1943 (a settant’anni di distanza), dal titolo “La Storia siamo noi,  madri e figlie, padri e figli“.

Il seminario, organizzato dalla neonata “Fondazione Albenzio Patrino di Cultura e Cooperazione Europea“, sarà anche occasione per la stessa di presentarsi al pubblico cassanese.

Nata ufficialmente il 10 luglio 2013, la Fondazione è sorta per iniziativa della famiglia Albenzio Patrino che ha messo a disposizione, con generosità, un fondo patrimoniale finalizzandolo ad accrescere nelle comunità il senso di appartenenza a radici comuni e ad un destino comune (prospettiva europeista), proponendosi come soggetto sussidiario (con lo Stato, con l’Unione Europea, con il Consiglio d’Europa, con le agenzie ONU – per la declinazione operativa delle politiche di solidarietà intergenerazionale mediante pratiche di coinvolgimento e di federazione delle risorse private, pubbliche, volontaristiche, imprenditoriali: dal mecenatismo culturale alla solidarietà, dalla cura dei luoghi d’arte e delle biblioteche alla sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente, dallo studio alla innovazione sociale, dalla cooperazione internazionale alla generazione e sperimentazione sul piano locale di nuovi paradigmi di sviluppo sostenibile.

Tra gli obiettivo della Fondazione quello di sostenere la vocazione europea del nostro Paese e, in tale prospettiva, coadiuvare l’Unione Europea e le altre istituzioni internazionali nel declinare operativamente la solidarietà intergenerazionale che si sviluppa e si rafforza mediante la comunicazione tra le generazioni. La Fondazione lavora per tessere questo tipo di relazioni, per renderle solide, fruttuose e fruibili a tutti i piani della dimensione pubblica: istituzionale, economica, civica e morale.

In occasione della ricorrenza dei settant’anni dai fatti del settembre 1943 (giorni la cui lettura storica continua a produrre riflessioni e lezioni per tutti noi), dunque, la “Fondazione Albenzio Patrino di Cultura e Cooperazione Europea”, d’intesa con altre fondazioni, con Rai Storia e Rai Educational, con amministrazioni dello Stato e con le principali istituzioni internazionali promuove un seminario aperto a tutti e volto al riesame dei momenti salienti di quella tragica pagina di storia, in chiave europea, nazionale e locale. L’iniziativa mira a far comprendere, soprattutto alle nuove generazioni, il quadro morale e materiale da cui scaturì nei nostri padri e nelle nostre madri l’anelito ad un futuro comune, di unità, di pace, di condivisione che è alla base della nascita della nostra Costituzione e, alcuni anni dopo, dell’Unione Europea. Obiettivo che la Fondazione punta a raggiungere attraverso l’ascolto di testimonianze, memorie e riflessioni di chi a vissuto direttamente alcuni degli episodi più drammatici dell’ultimo conflitto mondiale.

Il programma del seminario di sabato 5 ottobre, serata che sarà coordinata da Enrico Salvatori di Rai Storia, prevede i saluti iniziali della prof.ssa Daniela Caponio (preside del Liceo cassanese), della dott.ssa Maria Pia Di Medio (sindaco di Cassano) e dell’ing. Paolo Piscazzi (presidente della BCC di Cassano delle Murge e Tolve). A seguire, la prof.ssa Antonietta Patrino e il dott. Francesco Giustino (economista presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), rispettivamente fondatrice e presidente della “Fondazione Albenzio Patrino di Cultura e Cooperazione Europea”, presenteranno la stessa al pubblico. Dopo i messaggi delle Fondazioni e delle Istituzioni ed Organizzazioni Internazionali Partner (Unione Europea, Consiglio d’Europa, UNESCO – Ufficio per la scienza e la cultura in Europa, Fondazione Sandro Pertini, Fondazione Luigi Einaudi, personalità della cultura), si entrerà nel vivo del seminario con la presentazione della scultura creata dal Maestro d’arte Angelo Cortese, su un brano musicale scritto ed eseguito da Gaetano Partipilo, musicista e compositore. Entrambe le opere sono ispirate ai giorni del settembre 1943.

Spazio dunque alle relazioni di Vincenzo Sardone (ricercatore storico Isrebo/Istituto Parri di Bologna) su “Una pagina di storia: la vicenda di un superstite all’eccidio di Cefalonia. Filmati, testimonianze, scritti, pensieri, intuizioni, speranze di chi ha vissuto quei momenti“; Vito Antonio Leuzzi (docente e storico, direttore dell’Istituto Ipsaic) su “Quei giorni del settembre 1943 in Puglia e in Italia. La tragedia dell’Europa, gli embrioni della nuova Europa“; Claudio Vincelli (comandante Carabinieri Legione Puglia) su “Testimonianze e riflessioni sul sacrificio delle compagnie di Carabinieri presenti a Cefalonia“; Corrado Petrocelli (magnifico rettore dell’Università di Bari) su “Il ruolo della cultura per la rinascita“. Al prefetto di Bari Mario Tafaro saranno, infine, affidate le conclusioni.