fbpx

Nomina Nucleo di Valutazione del Comune, i gruppi di minoranza: «a Cassano scartano il terzo tra i “colossi” nazionali»

dai consiglieri di minoranza Linda Catucci, Davide Del Re, Rocco Lapadula, Teodoro Santorsola e Amedeo Venezia

i gruppi di minoranza in Consiglio Comunale (foto d’archivio)

Con la Di Medio capita anche questo. Andiamo con ordine: i Comuni con meno di 15.000 abitanti come Cassano possono scegliere, ai fini della valutazione dei dirigenti e dell’attribuzione del salario incentivante previsto dal contratto di lavoro, se dotarsi del Nucleo di Valutazione o dell’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione).

Il nostro Comune con Lionetti e con il Commissario era dotato dell’OIV ma la Di Medio ha pensato bene di sostituire l’OIV con il Nucleo di Valutazione.

C’è una differenza: l’OIV è indipendente dalla politica e possono essere nominati solo soggetti iscritti in un elenco nazionale mentre i componenti del Nucleo di Valutazione se li sceglie il Sindaco a suo insindacabile giudizio, con apposito regolamento che la nostra Giunta si è confezionato che prevede che il Sindaco sceglie ricorrendo al proprio intuito.

Il nostro Comune emana il primo bando e vi partecipa tra gli altri il dott. Domenico Giorgio, nostro concittadino, già segretario comunale del nostro Comune, del Comune di Ascoli e della Provincia di Bari. Il Sindaco riapre i termini di presentazione della domanda perché, ad una nostra interpellanza, dice che non era arrivata nessuna domanda da parte di una donna per cui non si sarebbe potuto assicurare la parità di genere.

Alla riapertura dei termini presentano domanda la dott.ssa Rosella Giorgio stimata segretaria comunale del Comune di Acquaviva ma con precedenti esperienze in altri Enti Locali. Insieme alla domanda della dott.ssa Giorgio pervengono le domande di due professionisti che non avevano fatto in tempo a partecipare al primo bando e si ritrovano tra i tre infine nominati dalla Di Medio. Che la riapertura dei termini sia stata fatta per questi due? E che quella della parità di genere fosse una scusa? Mah, lasciamo giudicare a voi!

Infatti, la dott.ssa Giorgio viene scartata perché si dice che, avendo svolto il ruolo di componente/presidente dell’OIV per due mandati consecutivi presso il nostro Comune, non poteva essere nominata. Dov’è scritta questa regola? Questa regola non è scritta nel Regolamento del Nucleo di Valutazione che la Giunta Di Medio ha confezionato. Chi comanda fa legge? Mah, anche su questo giudicatelo voi.

Al dott. Giorgio capita di peggio, scartato senza nessuna motivazione!

C’è un fatto però: il dott. Giorgio partecipa ad un avviso di portata nazionale dell’AGER PUGLIA per l’incarico di componente dell’OIV. L’AGER stila una graduatoria sulla base della valutazione dei titoli (non dell’intuito della Di Medio) e il dott. Giorgio risulta terzo su 19 concorrenti con 26,5 punti dietro un alto magistrato che riporta 28,3 punti ed un alto dirigente ministeriale che riporta 28 punti. Il quarto è distaccato a 25 punti.

Terzo tra i colossi ma scartato a Cassano. Esclusione beffarda quella della Di Medio? Sì ma non per il dott. Giorgio che sicuramente continuerà ad essere apprezzato per i suoi titoli e la sua esperienza ma per la città e per i Dirigenti del nostro Comune perché chi viene nominato per la sua valenza tecnico-professionale ha la forza di essere indipendente dalla politica e di non soggiacere a ordini, consigli e suggerimenti di chi l’ha nominato. L’intuito della Di Medio? Anche su questo giudicate voi.