i consiglieri Ignazio Zullo e Linda Catucci del gruppo consiliare SìAMO Cassano

È di venerdì scorso l’interpellanza di SìAMO Cassano sulla severità delle norme che regolano l’assunzione del personale: il gruppo consiliare guidato da Linda Catucci, in quell’occasione, chiedeva alla sindaca Di Medio «lumi e relazioni dettagliate sull’utilizzo dei dipendenti comunali in rapporto ai vincoli di bilancio, alla dotazione organica, a qualifiche e posti di lavoro per quali sono stati assunti, a punizioni e favoritismi, agli adempimenti formali ai quali l’Ente ha l’obbligo di ottemperare».

Appena due giorni prima, sull’Albo Pretorio del Comune di Cassano delle Murge è stata pubblicata la determina con la quale si è proceduto all’assunzione a tempo determinato di due agenti di Polizia Municipale attingendo dalla graduatoria del Comune di Santeramo in Colle: «fermo restando regole ancor più stringenti per le assunzioni a tempo indeterminato – scrive il gruppo consiliare SìAMO Cassano in una nuova interpellanza presentata questa mattina – è da notare che le assunzioni a tempo determinato possono essere effettuate solo dopo l’approvazione con avvenuta pubblicazione e trasmissione alla BDAP del bilancio consolidato».

SìAMO Cassano ricorda alla sindaca Di Medio che «le sanzioni previste a carico degli Enti inadempienti (“solo” il blocco delle assunzioni ex l’articolo 9, comma 1-quinquies, del Dl n. 113/2016, convertito dalla legge n. 160/2016, ma non anche lo scioglimento del consiglio comunale) si collegano al punto 3.1 del principio contabile all. 4/4 che pone a carico dell’organo consigliare una formale presa d’atto. Esso infatti dispone che: nel caso in cui non risultino enti o società controllate o partecipate oggetto di consolidamento, la delibera di approvazione del rendiconto dichiara formalmente che l’ente non ha enti o società, controllate o partecipate, che, nel rispetto del principio applicato del bilancio consolidato, sono oggetto di consolidamento e che, conseguentemente, non procede all’approvazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio precedente. Di tale dichiarazione è data evidenza distinta rispetto al rendiconto secondo le modalità previste per la pubblicazione dei bilanci e dei rendiconti.

Quindi, in tutti i casi di assenza di obbligo di consolidamento viene posto a carico dell’ente un doppio adempimento:

  • il consiglio comunale, con l’approvazione del rendiconto, deve dichiarare formalmente l’assenza di enti e società da consolidare;
  • l’ente deve dare separata notizia di tale circostanza – distinta dal rendiconto – su Amministrazione trasparente, nella sezione bilanci. L’onere di pubblicità è funzionale a rendere effettiva l’azione di controllo sia da parte degli organi preposti che da parte dei cittadini, in quanto consente di ricondurre la mancata approvazione del consolidato non a una inerzia dell’ente quanto a una assenza dell’obbligo».

SìAMO Cassano nota, dunque, «che le delibere consiliari del mese di settembre non risultano a tutt’oggi pubblicate e quindi trasmesse alla BDAP» e interroga la sindaca Di Medio per sapere se «non ritiene, come noi sosteniamo, che le assunzioni a tempo determinato vanno effettuate solo dopo aver dato contezza nel rendiconto e nel bilancio consolidato e aver dato conoscibilità attraverso la pubblicazione e la trasmissione alla BDAP di condizioni preliminari alla possibilità di assunzione; non ritiene, come noi sosteniamo, che le assunzioni a tempo determinato effettuate prima che sia stata data contezza nel rendiconto e nel bilancio consolidato e conoscibilità attraverso la pubblicazione e la trasmissione alla BDAP di condizioni preliminari alla possibilità di assunzione sono da ritenersi nulle ed in tal caso ci aspettiamo l’annullamento in autotutela degli atti di assunzione adottati».

Scarica l’interpellanza di SìAMO Cassano.

 

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