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Nuovo Regolamento Consulta: le associazioni approvano il nuovo documento

Palazzo Miani-Perotti, sede della Biblioteca Comunale di Cassano delle Murge
Palazzo Miani-Perotti, sede della Biblioteca Comunale di Cassano delle Murge

Stando ai rumors dei giorni scorsi, le associazioni avrebbero dovuto insorgere, invece nel corso della riunione convocata dall’assessore De Grandi per un confronto sul nuovo regolamento della Consulta, hanno dato il proprio benestare al nuovo documento che andrà a disciplinare la vita e le attività delle associazioni dopo la sua approvazione in consiglio comunale.

Si era parlato di stravolgimento della proposta fatta dalle associazioni nel 2011, in realtà si è semplicemente trattato di interventi e modifiche che non solo non hanno alterato il lavoro svolto all’epoca, ma sono state giudicate migliorative del testo iniziale dalle stesse associazioni cassanesi.

Nel corso dell’incontro le associazioni hanno anche proposto alcune modifiche al testo da portare al vaglio della commissione che valuterà la possibilità di integrarle o meno nel testo definitivo e al termine di un confronto sereno e costruttivo le associazioni hanno approvato all’unanimità il testo presentato dall’assessore Miriam De Grandi.

Dopo il passaggio in Consulta, il nuovo regolamento è stato oggi portato anche al vaglio seconda commissione consiliare su Servizi Sociali, Rapporti fra gli Organi del Comune e le Libere Associazioni dei Cittadini, Pari Opportunità, Sport, Tempo libero e Cultura, per il via libera verso il Consiglio comunale per la sua definitiva approvazione. E qui, su richiesta dei consiglieri di opposizione, c’è stato un rinvio a domani per poterlo esaminare congiuntamente con la prima commissione perché, a dire delle minoranze, i patrocini comportano contributi e quindi è necessaria la condivisione.

Dopo questo nuovo passaggio a commissioni congiunte atteso per domani, sarà poi il Consiglio comunale del prossimo 27 novembre a vararne l’approvazione, dopodiché il Nuovo Regolamento entrerà in vigore e si darà corso al rinnovo degli organismi della Consulta, con l’elezione del nuovo consiglio direttivo e del nuovo presidente.