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«Opere del territorio sul territorio», la consegna degli “audiolibri” alla biblioteca

di Annarita Mastroserio

(foto di Annarita Mastroserio)
(foto di Annarita Mastroserio)

Si è svolta ieri, giovedì 12 novembre presso la biblioteca comunale, la cerimonia di consegna degli audiolibri realizzati dall’associazione “Amici della biblioteca” a conclusione del progetto rivolto a non vedenti, ipovedenti e dislessici.

Il progetto “Audiolibri”, come affermato dalla presidente dell’associazione, Angela Diceglie, è nato nel giugno del 2013 e rappresenta la conclusione di una trilogia delle attività dell’associazione iniziate con i “Dossier interculturali” e “Tracce di Donne” e che è finalmente giunto alla conclusione con la realizzazione di 22 cd. Trattasi di libri realizzati da autori pugliesi (cassanesi e non) “tradotti in voce” per poter essere apprezzati anche da chi non può leggerli. «Una serata importante per noi dell’associazione e per coloro che useranno questi cd» ha affermato la presidente che ha sottolineato: «trattasi di opere del territorio sul territorio».

(foto di Annarita Mastroserio)
(foto di Annarita Mastroserio)

Spazio quindi al sindaco, Vito Lionetti, che si è dovuto dividere tra la cerimonia in biblioteca e la premiazione dei giovani talenti cassanesi in sala consiliare. «Questa è una bella serata per la nostra Cassano» ha affermato il sindaco Lionetti «poiché festeggiamo sia “la meglio gioventù” del nostro paese che questa opera straordinaria cui va il merito anche all’amministrazione che mi ha preceduto che ha visto nascere il progetto».

«Gli audiolibri sono un’occasione anche per promuovere e far crescere il nostro territorio, oltre che per venire incontro alle esigenze dei piccoli lettori affetti da DSA» ed infatti Lionetti ha portato la testimonianza di associazioni che si occupano di “tradurre” in lettura molti testi scolastici, facilitando così l’apprendimento.

La psicologa Annamaria Mastrorillo, ha invece raccontato i risultati raggiunti con l’uso degli audiolibri in una casa di riposo, durante il laboratorio di stimolazione sensoria della dottoressa Anna Paciolla. Un’esperienza ricca di emozioni oltre che di importanti stimoli sensoriali e cognitivi che hanno aiutato la mente dell’anziano a riprendere il contatto con il passato e col presente. «L’ascolto delle letture ha portato risultati positivi persino nella gestione dell’ansia e migliorando la capacità di fluidità del linguaggio».

(foto di Annarita Mastroserio)
(foto di Annarita Mastroserio)

All’intervento della Mastrorillo è seguito quello del dottor Amedeo Venezia che ha illustrato come è cambiata la percezione dell’anziano dal passato, in cui era considerato una risorsa per la famiglia e la società, ai giorni nostri in cui rappresenta, purtroppo spesso, un inutile fardello.

«Ci viene incontro la geragogia» ha affermato il dottor Venezia «una scienza che studia il modo per raggiungere un buon invecchiamento fisico e psichico, con il quale si alimentano i ricordi del passato pur rimanendo legati al presente e, certamente, la lettura di libri che raccontano il nostro territorio non può che facilitare questo processo».

Infine l’intervento del giornalista e scrittore, Lino Patruno, impegnato da anni nella difesa del Mezzogiorno che si è complimentato per l’iniziativa degna di merito dell’associazione che, fortunatamente, pare non essere isolata nel nostro territorio.