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Ordinanza della sindaca Di Medio: vietato lo sport all’aperto, uscite limitate a un solo componente per famiglia

una foto panoramica di Cassano delle Murge (foto d’archivio scattata da Vito Stano)

È vietato «lo svolgimento di ogni attività sportiva o motoria all’aria aperta sul territorio comunale di Cassano delle Murge anche in forma individuale».

Il provvedimento, in attuazione di quanto già disposto dal Ministero della Salute, è stato emanato stamattina dalla sindaca Maria Pia Di Medio con ordinanza numero 17 del 23 marzo 2020.

Unica eccezione è fatta per le persone non autosufficienti alle quali «è consentito uscire dalla propria abitazione accompagnate da persona di famiglia nel rispetto delle distanze da persone estranee, limitando in ogni caso la durata e la distanza dell’allontanamento».

Resta possibile, inoltre, raggiungere lo studio medico di base o specialista.

Con la stessa ordinanza, la prima cittadina dispone anche ulteriori misure per la libertà di movimento dei cassanesi, per far sì che si eviti il contatto con altre persone e, di conseguenza, il contagio da coronavirus.

Pertanto la sindaca Di Medio dispone che «le uscite per gli acquisti essenziali siano limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente per nucleo familiare». L’unica eccezione è per i farmaci: è possibile, infatti, recarsi anche più volte al giorno in farmacia, ma deve farlo, anche in questo caso, un solo componente del nucleo familiare.

Limitazioni anche per gli spostamenti con gli animali di affezione dovuti alle esigenze fisiologiche degli stessi: sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione, ad una distanza massima di 100 metri con l’obbligo, ovviamente, di raccogliere le deiezioni solide (che vanno conferite nell’indifferenziato se, nelle vicinanze, non vi è un apposito contenitore di raccolta) e del lavaggio di quelle liquide.

L’ordinanza della sindaca Di Medio, inoltre, recepisce anche la Determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 21 marzo: sono sospesi, su tutto il territorio comunale, il gioco con “slot machines” e altri dispositivi elettronici siti negli esercizi di rivendita; sospesi Lotto, SuperEnalotto, Superstar, Sivincetutto SuperEnalotto, Eurojackpot all’interno delle tabaccherie o negli altri esercizi per i quali non vige l’obbligo di chiusura (come ad esempio le edicole). Sospese anche le modalità di gioco online.

La violazione di quanto disposto nell’ordinanza costituisce reato penale.