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Parlamento europeo, due italiani alla presidenza delle Commissioni

Sono Antonio Tajani (Fi) agli Affari costituzionali e Roberto Gualtieri (Pd) ai Problemi economici e monetari. Cinque i vicepresidenti. Niente cariche per i sovranisti.

Le 20 commissioni del Parlamento europeo hanno eletto il 10 luglio le loro cariche interne per i prossimi due anni e mezzo. Tra i prescelti due italiani per la presidenza e 5 vicepresidenti. In particolare, Antonio Tajani (Fi) è stato nominato alla guida della commissione Affari costituzionali, mentre Roberto Gualtieri (Pd) è stato confermato alla commissione Problemi economici e monetari.

“Sarà per me un onore guidare i lavori della commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo”, ha affermato oggi Tajani. “Lavorerò subito sulla Brexit e su un grande progetto di riforma dell’Europa. In questo proseguirò lo sforzo profuso da presidente del Parlamento europeo per rendere le istituzioni sempre più vicine ai cittadini europei e continuerò il mio lavoro per dare finalmente al Parlamento europeo il potere di iniziativa legislativa”.

“È un onore e una grande responsabilità la riconferma a presidente della commissione Affari economici del Parlamento europeo. Continuerò a battermi per crescita, lavoro, equità, investimenti per innovazione e sostenibilità ambientale e sociale, riforma e completamento Emu. Ce la metterò tutta”. Lo scrive su twitter Roberto Gualtieri. I cinque italiani vicepresidenti sono: Caterina Chinnici (Pd) alla commissione Bilancio, Patrizia Toia (Pd) all’Industria, Giuseppe Ferrandino (Pd) alla Pesca, Raffaele Stancanelli (Fdi) alla commissione Giuridica e Pietro Bartolo (Pd) alle Libertà civili. Il mandato dell’ufficio di presidenza (presidente e fino a quattro vicepresidenti) dura due anni e mezzo. Le commissioni trattano proposte legislative, nominano i negoziatori per condurre colloqui con i ministri dell’Ue su iniziative legislative, adottano relazioni, organizzano audizioni e controllano altri organi e istituzioni dell’Ue.

Le altre presidenze

Il tedesco David McAllister del Partito popolare è stato confermato per acclamazione alla guida della commissione Affari esteri, in cui siede anche Silvio Berlusconi. La vice presidenza è andata al polacco Witold Waszczykowski del gruppo dei Conservatori e riformisti europei (Ecr). Accedere alle vice presidenze delle commissioni parlamentari era una delle condizioni poste dal gruppo Ecr per sostenere Ursula von der Leyen, candidata alla Presidenza della Commissione europea. L’esponente tedesco del Ppe Norbert Lins è il nuovo presidente della commissione Agricoltura. Lins ha battuto con 36 voti su 48 votanti Maxette Pirbakas, candidata di Identità e Democrazia, lo schieramento di cui fanno parte Lega e Raggruppamento nazionale, il partito di Marine Le Pen. Alla guida della commissione Ambiente, la più numerosa dell’Europarlamento, andrà Pascal Canfin, liberale macroniano già presidente del Wwf Francia, eletto per acclamazione. Niente cariche per i sovranisti La maggioranza del Parlamento europeo ha così confermato, oggi a Bruxelles, il “cordone sanitario” contro il gruppo sovranista “Identità e Democrazia” (Id, 73 seggi). Nessun membro del gruppo Id è stato infatti eletto alla presidenza o a una delle vicepresidenze delle commissioni europarlamentari. I sovranisti puntavano a nove vicepresidenze di commissioni oltre che alle presidenze delle commissioni Agricoltura (Agri) e Giuridica (Juri), che sono andate rispettivamente a Norbert Lins (Ppe) e Lucy Nethsingha (Renew Europe). “Il vergognoso e antidemocratico cordone sanitario contro la Lega di Matteo Salvini e il nostro gruppo sovranista ‘Identità e Democrazia’ colpisce ancora. Non soltanto ci hanno negato la vicepresidenza del Parlamento Ue, ma oggi hanno anche stoppato le 2 presidenze e le 9 vicepresidenze delle Commissioni che spettavano al nostro gruppo”. Lo afferma l’europarlamentare della Lega Mara Bizzotto. Malumori tra i Conservatori Ecr per la candidata polacca del Partito Diritto e Giustizia (Pis) Beata Szydlo, che per ora non è riuscita a ottenere la presidenza della commissione Occupazione (si tornerà a votare nella prossima riunione). All’eurodeputato fiammingo dell’N-Va Johan Van Overtveldt, del gruppo Ecr, è invece andata la presidenza della commissione Bilanci.

Per completare la composizione di tutte le commissioni, manca solo una presidenza e alcune vicepresidenze.

Fonte: Rainews