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Penali all’ASV per oltre 126mila euro. I gruppi di minoranza interpellano la sindaca Di Medio: «dovrebbero essere molti di più»

i nuovi contenitori per la raccolta differenziata, la cui distribuzione comincerà lunedì 18 marzo

126mila euro. A tanto ammonterebbero le penali a carico dell’ASV e di TeknoService per i disservizi riscontrati all’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata nel Comune di Cassano delle Murge.

È questa la cifra che emerge dai documenti consegnati dall’assessore alla qualità dell’ambiente del Comune di Cassano delle Murge, Carmelo Briano, al consigliere del gruppo di minoranza SìAMO Cassano, Rocco Lapadula che, in Consiglio Comunale, aveva chiesto delucidazioni in merito all’adempimento degli obblighi contrattuali con riguardo a personale, mezzi e attrezzature.

I gruppi di minoranza, però, sono convinti che le penali ammontino a una cifra ancora più considerevole: «il 21 febbraio scorso – scrivono i consiglieri di opposizione in un’interpellanza rivolta alla sindaca Di Medio – ASV si dichiarava inadempiente rispetto all’obbligo contrattuale della messa a disposizione dei mezze e delle attrezzature.

Dal 22 febbraio l’ASV avrebbe dovuto pagare al Comune 1.000 euro per ciascun mezzo per ogni giorno di ritardo ovvero 16.000 euro al giorno fino alla concorrenza della misura massima pari al 10% (1.000.239,642 euro) del corrispettivo globale del Contratto (1.667.066,07 x 6 anni di attività = 10.002.396,42 euro), oltre penali per mancati servizi, fermi il risarcimento degli eventuali maggiori danni».

In pratica ASV avrebbe dovuto pagare al Comune di Cassano, secondo i consiglieri di PrimaVera Cassano, SìAMO Cassano e Più Cassano, per il periodo 22 febbraio – 21 marzo penali almeno pari a 448 mila euro.

«Avete tentato, inutilmente, di rianimare una ditta moribonda: tutti insieme, ARO-Comune-DEC», scrivono Catucci, Del Re, Lapadula, Santorsola e Venezia rivolti all’Amministrazione Comunale: «avete rivisto in modo del tutto discutibile il contratto, negoziando con la ditta servizi aggiuntivi per il Comune pari a 44.000 euro per tutta la durata dell’appalto. Ammettiamo che 44.000 € siano per 6 anni, a fronte di una penale di almeno 448 mila euro, Lei ha accettato, vedasi Delibera di Giunta Municipale n° 26 del 15/03/2019, servizi per 264.000 euro che avrebbe potuto mettere in gara ricavando anche ribassi di spesa. Tutto ciò arrecando un ingiusto vantaggio alla ASV e danneggiando la collettività».

I gruppi di minoranza rilevano che «fino alla data ultima di operatività di ASV, le penali dovute da ASV al nostro Comune, solo per la mancata messa a disposizione dei mezzi ammontano ad almeno 608.000 euro, da incrementare con le penali previste per la mancata effettuazione di servizi, come ad esempio la distribuzione dei KIT e altro fermo il risarcimento dei danni di immagine, di disagio e di inefficienza del servizio.

Per contratto, il nostro Comune, per il conseguimento dei crediti derivanti dall’applicazione delle penali è nella potestà, a propria insindacabile scelta, di avvalersi, tramite  l’UNICAM, della cauzione prestata da ASV a garanzia della regolare e corretta esecuzione di tutte le obbligazioni, senza bisogno di diffida, ulteriore accertamento o procedimento giudiziario, ovvero è nella potestà di compensare il credito con quanto dovuto all’Impresa a qualsiasi titolo, quindi anche per i corrispettivi maturati».

C’è dell’altro: «in un recente articolo della Gazzetta del Mezzogiorno del 5 giugno u.s. – fanno notare i consiglieri di opposizione – il Sindaco del Comune di Bitonto, socio pubblico maggioritario di ASV,  in merito al disastro della municipalizzata, nell’ammettere la gravissima situazione economico-finanziaria di ASV che in verità era nota da tempo a tutti tranne, stranamente, a Lei Sindaco Di Medio, ha dichiarato: “Abbiamo saputo per vie brevi che non ci saranno penali per gli appalti revocati».

Fatte queste premesse, i gruppi di minoranza chiedono alla sindaca Di Medio:

  1. può dirci chiaramente se Lei o chi per Lei, in rappresentanza del Comune di Cassano è tra quegli amministratori che hanno fatto sapere per vie brevi che il nostro Comune non avrebbe riscosso le penali?
  2. si è attivata per avvalersi, così come da contratto, tramite  l’UNICAM, della cauzione prestata da ASV a garanzia della regolare e corretta esecuzione di tutte le obbligazioni?
  3. considerato che alle penali per mancata messa a disposizione dei mezzi pari a 608.000 euro sono da aggiungere le penali per mancata esecuzione di servizi (la DEC li quantifica a inizio servizio in oltre 126 mila euro), quali iniziative ha avviato per il calcolo finale delle penali derivanti da mancata esecuzione di servizi da parte di ASV?
  4. quali iniziative ha avviato per il calcolo dei maggiori danni arrecati da ASV all’immagine, al decoro, all’igiene del nostro paese?
  5. quali iniziative ha avviato per conoscere eventuali pendenze debitorie di ASV nei confronti di lavoratori, fornitori ecc., affinché siano pagati direttamente dal Comune con gli eventuali crediti maturati da ASV nei confronti del Comune?
  6. se sostiene che i cittadini di Cassano con l’introito delle penali vedrebbero un forte calo della TA.RI.?