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“Perfino Catone scriveva ricette”: Eva Cantarella ospite del “Leonardo-Platone”

perfino catone scriveva ricetteDomani, venerdì 27 marzo, Eva Cantarella sarà ospite del liceo scientific-classico “Leonardo-Platone” di Cassano delle Murge per la presentazione del suo ultimo libro “Perfino Catone scriveva ricette” (Feltrinelli editore).

L’incontro si terrà alle ore 17:00 presso l’auditorium dell’istituto scolastico cassanese.

“Perfino Catone scriveva ricette – I greci, i romani e noi” contiene solo tracce, fili, spie di momenti di vita; illumina l’accendersi, il trasformarsi e lo spegnersi dei sentimenti, amori e odi, di amicizie e mortali inimicizie, pensieri confessabili e a volte inconfessabili di esseri umani come noi – solamente vissuti tanto tempo fa.

«Come frequentare la cultura dei greci e dei romani, in un’epoca di polverizzate nozioni e di frantumate informazioni? – si legge sul sito della casa editrice feltrinellieditore.itEva Cantarella, che ha intrapreso da una decina d’anni un’opera di appassionata e intelligente divulgazione, sembra rispondere che la frantumazione non lavora necessariamente contro la conoscenza. E dunque abilmente seleziona, isola in microracconti un mondo altrimenti confinato nei testi accademici: attinge al materiale immenso dei suoi studi e delle sue predilezioni per consegnarci il mosaico della vita degli antichi, con l’intento dichiarato di farceli sentire “nostri contemporanei”. Come viveva, greci e romani, i sentimenti dentro e fuori la famiglia? Com’era organizzato l’istituto famigliare? A quali immagini affidavano la loro identità? La cucina andava di moda a Roma come da noi? Procedendo per segmenti, per narrazioni, aneddoti, considerazioni morali e politiche. Eva Cantarella ci svela i più diversi aspetti della vita pubblica e privata nell’antichità classica: cibo e banchetti, bellezza e cura del corpo, giochi e sport, superstizioni e magia, politica e diritto, nascita e morte. Questi frammenti di vita vissuta offrono il ritratto vivo e palpitante di uomini e donne a noi vertiginosamente vicini, i cui sogni, paure, speranze, aspettative, desideri sono spesso gli stessi che attraversano la mente e il cuore di noi che li guardiamo da una distanza di quasi duemila anni».

Eva Cantarella ha insegnato Diritto romano e Diritto greco all’Università di Milano ed è global professor alla New York University Law School. Tra le sue opere ricordiamo: “Norma e sanzione in Omero. Contributo alla protostoria del diritto greco” (Milano, 1979), “Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico” (Milano 1987, 2006), “I supplizi capitali. Origine e funzioni delle pene di morte in Grecia e a Roma” (Milano 1991, 2005), “I comandamenti. Non commettere adulterio” (con Paolo Ricca, Bologna 2010), “’Sopporta, cuore…’. La scelta di Ulisse” (Roma-Bari 2010). Per Feltrinelli ha pubblicato “Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Sulpicia” (1996), “Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto” (2002, premi Bagutta e Fort Village), “L’amore è un dio. Il sesso e la polis” (2007, premio Città di Padova per la saggistica; “Audiolibri – Emons Feltrinelli”, 2011), “Dammi mille baci. Veri uomini e vere donne nell’antica Roma” (2009), “L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana” (2010), l’edizione rivista de “I supplizi capitali” (2011), “Pompei è viva” (con Luciana Jacobelli, 2013) e ha tradotto “Le canzoni di Bilitis” (2010) di Pierre Louys. Nella collana digitale Zoom è uscito “L’aspide di Cleopatra” (2012).