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Piano di Zona, Zullo (FdI) chiede audizione del Commissario di Grumo in Commissione Regionale: «è tempo di fare chiarezza»

A seguito del commissariamento del Comune di Grumo Appula perché impossibilitato al riequilibrio di bilancio (oltre 6 milioni di euro di debiti), è a rischio il Piano Sociale di Zona del quale, insieme al Comune capofila di Grumo, fanno parte anche Acquaviva delle Fonti, Binetto, Cassano delle Murge, Sannicandro di Bari e Toritto.

Per provare a fare chiarezza su una situazione che finora ha ricevuto risposte «sempre vaghe ed evasive», il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo ha chiesto l’audizione in III Commissione Regionale (Assistenza Sanitaria e Servizi Sociali) del Commissario Prefettizio di Grumo Appula, Francesco Tarricone, nella speranza di «avere finalmente un quadro chiaro delle spese e disservizi provocati dall’approvazione tardiva del Piano di Zona».

Per Zullo c’è «l’esigenza di ottenere la rendicontazione delle spese e dei servizi resi relativamente al triennio 2014-2017 e fare il punto sul Piano di Zona per il triennio 2018-2020», poiché la prima non è stato possibile riceverla fino a quando il sindaco era ancora in carica e quindi non si hanno notizie sull’andamento del Piano di Zona.

La ragione, per Zullo, è semplice: «l’ex primo cittadino del paese è uomo molto vicino ad Emiliano e nessuno ha voluto mettergli pressione e “disturbarlo”. Eppure, i nodi e le ombre che si affollano sullo sfondo sono parecchie. Innanzitutto, come ho più volte segnalato, c’è stato un grave ritardo nell’approvazione del Piano 2018-2020, mentre si spendevano (velocemente!) le quote accreditate dalla Regione per circa 800mila euro e si impegnavano quelle del Piano per 40mila euro per 20 anni per la realizzazione di una piscina natatoria che nulla ha a che fare con le finalità di un Piano di Zona. Non solo: ho denunciato i ritardi dell’approvazione del Piano, che è arrivata solo nel 2019, senza coinvolgere il partenariato sociale. E questo in palese violazione della legge e del regolamento regionale vigente. Ancora: ho lanciato l’allarme sulla sospensione dell’assistenza domiciliare agli anziani e disabili e la precarietà dell’assistenza specialistica in ambito scolastico per i disabili».

Ora Zullo spera che «con il commissariamento del Comune di Grumo si possano scoperchiare molte pentole ed ottenere notizie certe e documentate che ad oggi sono state eluse tanto dall’ex sindaco di Grumo e dalla sindaca Di Medio quanto dalla Regione».

Per questo motivo, per far luce su tutti questi problemi, Zullo ha presentato già «diverse interrogazioni dirette al presidente Emiliano e all’assessore Ruggeri, senza ottenere riscontri esaurienti perché, forse, la figura di un sindaco “amico” ha spinto qualcuno dalla maggioranza a far finta di non sentire. Oggi, però, la presenza di un Commissario può garantire una rapida acquisizione di informazioni ed è per questo che mi auguro che il presidente della Commissione Sanità voglia convocarne l’audizione in tempi ragionevoli. I cittadini dei Comuni del Piano di Zona, che sono diversi – conclude Zullo – hanno già aspettato abbastanza».