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Piano di Zona, Zullo (FdI) torna a chiedere l’audizione in Commissione Sanità del Commissario di Grumo: «possiamo conoscere la verità?»

di Ignazio Zullopresidente del Gruppo Consiliare “Fratelli d’Italia” della Regione Puglia

Ignazio Zullo (foto Google)

La speranza è che ora che c’è il commissario prefettizio a Grumo Appula e non più l’ex sindaco, del presidente Emiliano, sarà più facile ottenere, dall’assessore regionale al Welfare, Salvatore Ruggeri, le rendicontazioni di spesa e notizie relative al Piano di Zona 2014-2017, che raccoglie oltre Grumo (capofila) i Comuni di Toritto, Sannicandro, Binetto, Cassano delle Murge e Acquaviva.

Infatti, non riesco a trovare altre motivazioni per le risposte evasive che ho ottenuto finora, nonostante abbia sollevato più volte i ritardi nell’approvazione del Piano 2018-2020, mentre si continuavano a spendere le quote accreditate dalla Regione Puglia. Stiamo parlando di circa 800mila euro, vale a dire 40mila euro annui per 20 anni, mentre i Piani sono solo triennali, il tutto per realizzare una ‘ordinaria’ piscina che nulla a che vedere con gli scopi per cui dovrebbero essere utilizzate le risorse di zona. Anzi, mentre venivano e vengono tuttora impegnate risorse in strutture natatorie veniva sospesa l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili e offerta un’assistenza specialistica in ambito scolastico ai disabili frammentaria e disomogenea.

Per questo, ora che il ‘disagio politico’ di avere come interlocutore un sindaco sostenitore di Emiliano è finito chiedo che venga audito in Commissione Sanità il commissario prefettizio, almeno da una voce ‘terza’ sarà possibile fare chiarezza sui tanti interrogativi e, forse, illegittimità che sono state commesse”.