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Piccoli archeologi crescono al Museo diffuso del Rione Testaccio

Un novembre ricco di appuntamenti nello spazio ludico-didattico di Sotto Sopra al primo piano del Nuovo Mercato di Testaccio. Le attività promosse dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma sono un punto di riferimento per le famiglie unendo il gioco all’archeologia.

Sabato 9 novembre alle ore 15.30, la Gea Scarl cura il laboratorio Da grande farò l’archeologo rivolto ai bambini tra i 6 e i 10 anni. Durante l’attività i piccoli potranno conoscere da vicino il lavoro dell’archeologo scoprendo i suoi inseparabili strumenti di lavoro, le più semplici tecniche di recupero e una campionatura di materiali archeologici. E ci sarà anche un aspetto pratico – come raccontano i curatori – che vedrà i bambini protagonisti. Infatti, saranno proprio loro a svolgere una divertente attività: la ricostruzione di una stratigrafia archeologica racchiusa, in miniatura, in un piccolo e prezioso contenitore che potranno portare a casa.

Domenica 10 novembre alle 16.30, i bambini tra i 5 egli 11 anni potranno scoprire il mondo delle “tessere” e imparare Il mosaico degli antichi insieme all’associazione culturale M’Arte. Nel corso del laboratorio i bambini potranno realizzare un vero mosaico imitando la tecnica degli antichi romani.

Sabato 16 novembre alle ore 15.30 sarà la volta del laboratorio Piccoli archeologi a caccia di indizi a cura di Gea Scarl, attività adatta alla fascia d’età tra i 6 e i 10 anni. I reperti – come spiegano i curatori del laboratorio – sono per l’archeologo come vecchi giocattoli ritrovati dopo tanto tempo: piccoli oggetti che parlano di grandi storie, testimoni muti che hanno in realtà molto da raccontare e per questo insostituibili. Che cos’è? Come è fatto? Chi lo ha usato? Perché? Rispondendo alle domande che l’archeologo si pone quotidianamente, i bambini condivideranno l’esperienza della scoperta, venendo infine coinvolti in un’emozionante caccia ai reperti. Attraverso l’uso di un piccolo setaccio, dovranno ritrovare negli strati di terra, custoditi in sacchi, tutti i reperti sfuggiti ad uno sbadato archeologo. Un attento e conclusivo esame del materiale rinvenuto, li porterà a confrontarsi tra di loro, come una vera equipe di scienziati, per definire il tipo di oggetto e ricostruirne insieme la lunga storia.

Domenica 17 novembre alle ore 10.30 insieme all’associazione culturale Ccpas i bambini tra i 5 e i 10 anni potranno Vedere, annusare, toccare, ascoltare. Scopriamo l’archeologia attraverso i nostri sensi, un vero viaggio multisensoriale tra passato e presente.

Si prosegue sabato 23 novembre alle ore 11 con E’ salpato un bastimento carico carico di… a cura di L’archeologia va in porto che coinvolge i bambini tra i 7 e i 12 anni.

Domenica 24 novembre alle ore 10.30 l’associazione culturale M’arte i piccoli tra i 5 e gli 11 anni potranno cimentarsi come Aspirante archeologo. Seguendo il percorso multisensoriale e didattico che caratterizza lo spazio di Sotto Sopra i più piccoli entreranno in contatto con l’attività archeologica seguendo il commercio romano e la storia del Rione Testaccio. Protagoniste di questo viaggio nel tempo sono le anfore che caratterizzano l’area archeologica del quartiere che genitori e bambini visiteranno insieme.

I laboratori didattici si svolgono nei locali di Sotto Sopra in via Lorenzo Ghiberti, 19 al primo piano del Nuovo Mercato di Testaccio e hanno la durata di un’ora e mezza compresa la visita all’area archeologica. La prenotazione è obbligatoria scrivendo a sottosopra@beniculturali.it.

Le attività prevedono un contributo di 8 euro a bambino e sono gratuite per l’adulto accompagnatore.

Fonte: Mibac