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Pisicchio su Legge Bellezza

“Siamo consapevoli delle emergenze sul tema dei rifiuti. E non a caso la Regione Puglia e l’assessorato all’Ambiente stanno mettendo in campo una serie di iniziative, anche di natura economica, per incentivare e sostenere i Comuni nella raccolta. Anche se, e voglio ricordarlo a tutti, il miglior antidoto resta sempre il senso civico dei cittadini che, purtroppo, continuano a trattare le strade, le campagne e la costa come pattumiere a cielo aperto. E comprendo la rabbia di chi vuole strade e piazze pulite e paesaggi da cartolina. Li vogliamo anche noi.

Detto questo, non posso più sopportare la continua mistificazione di alcune forze politiche di opposizione che puntualmente, a ogni emergenza ambientale, tirano in ballo la Legge sulla Bellezza che ci apprestiamo a varare in Consiglio regionale.  Sono due aspetti separati che corrono su binari diversi ma con un unico obiettivo: migliorare la nostra regione.

E la legge sulla Bellezza non ci dirà certo né come raccogliere i rifiuti o separare l’organico dalla plastica e del vetro, ma ci indicherà i percorsi normativi per delineare una regione che con atti concreti tutela e valorizza il paesaggio, la biodiversità, la storia e l’identità dei singoli territori.

Quindi, da chi ogni volta grida alla luna confondendo e mescolando temi diversi, mi aspetterei invece contributi e spunti costruttivi per far crescere il testo di legge. Un testo aperto alla massima partecipazione di tutti. Anche di chi erroneamente crede che questa legge sia soltanto uno spot e che non serva a nulla fino a quando ci saranno i rifiuti per le strade. Di sicuro non è il miglior approccio per cambiare, davvero, le cose”.

Così l’assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio, sulla Legge sulla Bellezza.

Fonte: Regione Puglia