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Premio CESE per la società civile 2019

Il Comitato economico e sociale europeo dedica l’edizione 2019 del Premio per la società civile a iniziative sul tema: Più donne nella società e nell’economia dell’Europa. Il 6 settembre 2019 scade il termine per la presentazione delle candidature.

Lo scopo del “Premio per la società civile”, conferito annualmente dal CESE, è di riconoscere i risultati raggiunti e incoraggiare iniziative concrete che abbiano contribuito in modo significativo a promuovere l’identità e l’integrazione europee.

Il suo obiettivo generale è aumentare la consapevolezza sul contributo che i cittadini (organizzazioni o singoli) possono dare al rafforzamento dell’identità europea e del senso di appartenenza, in modo da porre in risalto i valori comuni che sostengono l’integrazione europea.

Il Premio di quest’anno riconoscerà le iniziative innovative intraprese da organizzazioni della società civile e/o da singoli individui sul territorio dell’Unione europea, che abbiano lo scopo di sensibilizzare su e battersi per la parità di genere in UE.

Nel contesto di questo premio, la parità di genere è intesa come parità non solo di diritti, ma di opportunità, responsabilità, emancipazione e partecipazione in tutti gli ambiti della vita economica e sociale.

Il CESE prevede di assegnare un massimo di cinque premi, per un valore complessivo di 50.000 €, che saranno consegnati durante la sessione plenaria del Comitato dell’11 e 12 december 2019. Il bando è aperto a organizzazioni della società civile registrate ufficialmente nell’Unione europea e attive a livello europeo, nazionale, regionale o locale. Possono inoltre partecipare privati cittadini.

Per essere ammissibili, le iniziative devono essere già state realizzate o essere ancora in corso.

Sono escluse le iniziative la cui attuazione non sia stata ancora avviata alla data del 6 settembre 2019.

Il termine ultimo per l’invio delle candidature è venerdì 6 settembre 2019, alle ore 10:00 (CEST).

Onde evitare di sovraccaricare il sistema, si raccomanda di inviare la propria candidatura con congruo anticipo.

Fonte: Parlamento europeo