Conclusi con grande soddisfazione dei rappresentanti degli Stati Partner, della Commissione europea e dell’Autorità di Gestione/Regione Puglia, i lavori del IV Comitato Congiunto di Sorveglianza del Programma IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, tenutosi nei giorni scorsi a Lecce. Tra i punti cruciali all’ordine del giorno l’approvazione dei progetti candidati alla prima Call for Proposals.

“Un eccellente risultato è stato ottenuto nell’ambito della cooperazione strategica fra l’Italia, l’Albania e il Montenegro – commenta il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Sono molto soddisfatto che un accordo di massima sia stato raggiunto anche sui futuri progetti tematici a regia istituzionale, il cui avvio è previsto nel 2018. I temi individuati dal partenariato sono la protezione civile, la gestione delle risorse idriche, cultura e turismo, la telemedicina e l’efficienza energetica”.

“Abbiamo puntato sulla qualità – sottolinea Domenico Laforgia, Autorità di Gestione del Programma – sia nel controllo di ammissibilità che nella valutazione qualitativa delle proposte progettuali, condotta dagli esperti di programma attraverso un’approfondita verifica incrociata. La valutazione qualitativa, in particolare, ha prestato la massima attenzione all’innovatività delle proposte progettuali, la loro concretezza, l’impatto sul territorio, la solidità dei partenariati e la sostenibilità. Ventidue i progetti approvati su di un totale di 190 proposte pervenute nell’ambito dei quattro assi prioritari: competitività e PMI, turismo e cultura, ambiente ed energia, trasporto sostenibile. La graduatoria di merito sarà a scorrimento fino ad esaurimento delle risorse disponibili. A giorni la pubblicazione della graduatoria finale”.

Il Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA), dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 92.707.558,00 euro (incluso il 15% di cofinanziamento nazionale). L’Italia partecipa con due regioni: la Puglia – che svolge anche il ruolo di Autorità di Gestione – e il Molise; l’Albania e il Montenegro partecipano con l’intero territorio. L’obiettivo è favorire la crescita economica ed intensificare la cooperazione nel basso Adriatico, implementando azioni congiunte tra attori istituzionali e no-profit nazionali e regionali e promuovendo uno sviluppo intelligente, inclusivo e sostenibile.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Politiche per lo Sviluppo, Sportello Europa – Redazione Sistema Puglia