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Programma per il piano “Space economy”: ricognizione delle Regioni

regioni itLa Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – in linea con quanto convenuto nella riunione del 27 novembre 2014 – ha effettuato una ricognizione delle eccellenze di ricerca e industriali nell’aerospazio in Italia, approvando poi uno specifico ulteriore documento il 30 luglio.

Programma multiregionale per il piano strategico “Space economy”

In linea con quanto convenuto nella Conferenza delle Regioni del 27 novembre 2014 si è effettuata una ricognizione delle eccellenze di ricerca e industriali nell’aerospazio in Italia.

A partire da un’iniziale mappatura che le stesse Regioni hanno contribuito a costruire, successivamente arricchita attraverso un confronto con l’ASI, è stato possibile delineare un quadro, articolato in componenti e sottocomponenti, in grado di rappresentare la distribuzione territoriale di eccellenze di ricerca e produttive di livello internazionale, potenzialmente complementari tra loro.

In particolare, il confronto è stato realizzato con i responsabili del Distretto Virtuale (dott. Giacomo Sciortino) e del Portafoglio Prodotti (dott. Danilo Rubini), entrambi direttamente indicati dal Presidente prof. Battiston Nell’ottica della massima integrazione delle competenze e degli interessi regionali, sono state individuate tre iniziative di ampio respiro (nell’ambito dell’Osservazione della Terra, delle Telecomunicazioni e dell’Esplorazione), che rappresentano, nel loro complesso, azioni di interesse e di livello nazionale. Esse intendono essere, ciascuna nel proprio ambito, una piattaforma comune di sviluppo tecnologico, attraverso la quale diventi possibile ad operatori economici attivi sui diversi territori offrire beni, servizi e applicazioni di interesse pubblico per innovazione sociale e commerciale.

Tali macro-iniziative si compongono di singole linee di sviluppo tecnologico, ritenute significative per le traiettorie di specializzazione di più regioni e perciò potenzialmente candidabili all’interno di un programma di cooperazione multiregionale.

Obiettivo della Cabina di Regia è includere un siffatto programma di cooperazione multi-regionale all’interno del Piano Strategico per la Space Economy (che è attualmente in via di stesura) e, contestualmente, identificare attraverso quali concomitanti risorse di provenienza nazionale esso potrà essere finanziato.

In questo quadro, si offre questa prima riflessione – che rappresenta un ulteriore sviluppo del Documento recante “Contributo delle Regioni alla Cabina di Regia sull’aerospazio” già approvato dalla Conferenza delle Regioni del 27 novembre 2014 – al confronto con le altre Regioni prima che esso venga condiviso con le altre componenti della Cabina di Regia. Nel rispetto del percorso sulla base del quale esse sono state formulate, le tre iniziative vanno intese come proposte, suscettibili di integrazioni e modifiche.

In particolare, si considera di grande importanza che le Regioni operino una verifica del proprio effettivo interesse di politica industriale verso il supporto alle singole linee di sviluppo tecnologico di cui si compongono le tre iniziative e, all’interno dei titoli in cui esse allo stato si articolano, contribuiscano ad una loro ulteriore e più specifica definizione. Ciò consentirà di identificare su quali linee di sviluppo si registra effettivamente un interesse di più regioni a cooperare e che potranno perciò essere incluse nel programma multiregionale. Allo stesso tempo, in maniera complementare, si individueranno le attività da sostenersi con risorse di provenienza nazionale.

Fonte: Regioni.it – Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – Sistema Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo, Economia – Redazione Sistema Puglia