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Puglia in area gialla dal 6 dicembre. Emiliano: «segnale incoraggiante ma il pericolo non è superato»

A partire da domenica 6 dicembre la Puglia “cambia colore”: il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato, ieri sera, l’ordinanza con la quale “declassa” la Regione da area arancione ad area gialla.

Ad un mese dall’entrata in vigore della suddivisione dell’Italia aree colorate a seconda del livello di rischio, con limitazioni diverse a seconda del colore assegnato, si allenta un po’ la morsa delle restrizioni in Puglia: a partire da domenica 6 dicembre, infatti, sarà nuovamente possibile spostarsi tra Comuni dalle ore 5:00 alle 22:00. Dopo le 22:00 sono vietati tutti gli spostamenti (anche all’interno dello stesso Comune) ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.

Potranno inoltre riaprire bar e ristoranti fino alle ore 18:00. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone. Dopo le 18:00 saranno consentiti l’asporto e la consegna a domicilio.

L’Ordinanza del Ministro Speranza va ad incastrarsi con il DPCM 3 dicembre 2020 che vieta gli spostamenti tra Comuni, anche in area gialla, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno.

La Puglia è zona gialla, dunque, «ma nessuno è autorizzato a darsi alla pazza gioia», ha scritto ieri il presidente della Regione Michele Emiliano: «sicuramente è un segnale incoraggiante essere tra le regioni italiane classificate in area gialla, ma questo non vuol dire affatto che il pericolo sia superato: dobbiamo mantenere sempre alta l’attenzione – continua il Governatore della Puglia – e rispettare le regole di prevenzione, perché il virus circola e va in ogni maniera contenuto, come lo stesso Istituto Superiore di Sanità ci dice di fare a causa dell’ancora elevato numero di contagi».