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“Qualcosa di nuovo” al cinema “Vittoria”

locandina-qualcosa-di-nuovo“Qualcosa di nuovo”, ultimo film di Cristina Comencini, con Paola Cortellesi e Micaela Ramazzotti, è in programmazione, da oggi, giovedì 27 ottobre, al cinema “Vittoria” di Cassano delle Murge.

Il film resterà in sala fino a mercoledì 2 novembre, alle ore 18:00, 19:45 e 21:30.

Lucia e Maria, protagoniste della storia, sono amiche fin dal liceo, ma non potrebbero essere più diverse: Lucia è esigente e rigorosa o, come direbbe Maria, “gufa e spadona”; Maria si descrive come “morbida, positiva e vibrante” o, come direbbe Lucia, “un po’ mignotta”. Anche il loro rapporto con gli uomini è diametralmente opposto: Lucia, scottata da un matrimonio infelice, ha elevato un muro ed è diventata una “donna di nessuno”; Maria invece è una “donna di tutti” che colleziona avventure occasionali con partner improbabili alla segreta ricerca dell’uomo giusto. A scompigliare le carte arriva Luca, amante di una notte di Maria, 19 anni e una fame inesauribile di sesso e di esperienze di vita. Le due amiche finiranno per contenderselo, non secondo le trite dinamiche della competizione “femminile”, ma secondo un percorso di ricerca individuale della propria identità.

«È proprio la reinvenzione dell’identità la principale chiave di lettura di “Qualcosa di nuovo”», scrive Paola Casella su mymovies.it: «identità di genere, innanzitutto, tanto femminile quanto maschile, in un presente caratterizzato dalla rivoluzione dei ruoli e dei rapporti di potere, dalla disgregazione della famiglia tradizionale e dalla crisi economica, nonché dalla mancanza di un’educazione sentimentale e sessuale che non insegni tanto come si indossi un preservativo, quanto come si debba rispettare la natura e le inclinazioni altrui, e l’altrui libertà di essere altro da noi.

[…] “Qualcosa di nuovo” parla anche di altro: di maternità negata, ricattatoria, accogliente, colpevole e generosa; di amicizia femminile, disposta alla solidarietà ma anche esposta alla severità del reciproco giudizio; dell’esigenza delle donne di avere accanto un uomo “ma anche”: dolce ma anche forte, comprensivo ma anche protettivo, dotato di sensibilità ma anche virilmente assertivo, tenero ma anche muscoloso. E mentre le donne sono specialiste nell’essere tante cose insieme, gli uomini sembrano disorientati da queste aspettative (apparentemente) contradditorie».