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Qualità dell’aria e salute: regole più stringenti sui limiti agli inquinanti

Ogni anno, circa mezzo milione di europei muore per problemi legati all’inquinamento dell’aria dovuto in gran parte all’attività umana. Le particelle incriminate sono di diversa natura: si va dal biossido di zolfo causa delle piogge acide che danneggiano edifici e distruggono coltivazioni, al particolato che può causare malattie respiratorie e cardiovascolari.

La nuova direttiva, già informalmente concordata con i governi nazionali, ha l’obiettivo di abbassare la quantità di elementi inquinanti nell’atmosfera sotto i livelli del 2005, entro il 2030.

“Si tratta di un emergenza sanitaria importante e con le nuove regole vogliamo impegnarci tra il 2020 e il 2030 a migliorare i risultati in termine di salute del 50% – ha spiegato la relatrice inglese Julie Girling (ECR) – In pratica, 200mila persone in tutta Europa non dovranno più morire prematuramente per l’inquinamento atmosferico. È una sfida ambiziosa”.

Nel corso degli ultimi due decenni, le emissioni nella maggior parte dei paesi sono notevolmente diminuite ma l’inquinamento rimane la causa di 400mila morti premature in tutta Europa ogni anno.

I cinque inquinanti inclusi nella direttivaPrincipali causeEffetti sulla saluteObiettivi di riduzione per il 2030 (in relazione al 2005)
Ossidi di azoto (NOx)Macchine, camion, centrali elettricheProblemi respiratori contribuisce lal formazione di polvere sottili, pioggia acida ed eutrofizzazione – Sovrabbondanza di nitrati e fosfati in ambiente acquatico-63%
Composti organici volatili senza metano (COVNM) – Vari elementi chimici differenti, come benzene, etanolo, formaldeide e acetoneRivestimenti edili, vernici, solventi, industria chimica e alimentare, stampeComponente chiave nella formazione dell‘ozono cattivo a livello atmosferico, dannoso per la salute umana-40%
Ammoniaca (NH3)Agricoltura: uso di fertilizzanti, allevamentiAumenta livello di polveri sottili, agevola eutrofizzazione e acidificazione – Aumento del PH dei mari-19%
Anidride solforosa (SO2)Riscaldamento ed elettricità, abitazioniContribuisce alla formazione di polveri sottili e pioggia acida-79%
Polveri sottili – particolato (PM2.5) –
Piccole particelle solide minori o uguali a 2,5 micron di diametro
Combustione di carbone e legno, trasporti stradali, fabbriche e fertilizzantiPuò causare malattie respiratorie e cardiovascolari, tumore ai polmoni-49%

Fonte: Parlamento europeo