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Raccolta porta a porta: si cambia. Le novità del servizio di igiene urbana a Cassano delle Murge

di Vito Surico

i nuovi mastelli per la raccolta differenziata porta a porta: sparisce il bidoncino per la plastica. Restano umido, indifferenziato, vetro e carta

Cambia il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta a Cassano delle Murge: con l’affidamento alla ASV di Bitonto, che gestisce il servizio per conto dell’ARO Bari 4, ci saranno diverse novità per gli utenti cassanesi, a partire dai nuovi contenitori per il conferimento.

A partire da lunedì 18 marzo, infatti, verranno distribuiti, presso il Centro Comunale di Raccolta nella Zona Industriale e in due appositi punti allestiti in piazza Merloni e in piazza Moro (dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00), quattro nuovi mastelli: umido (con un “lavello” interno da tenere in casa e delle buste apposite), indifferenziato, carta e vetro. Sparisce, dunque, il bidoncino per il multimateriale (plastica e metalli) che verrà sostituito con degli appositi sacchi da 120 litri (con una capienza maggiore rispetto ai vecchi mastelli gialli).

I nuovi contenitori (e i sacchi per il multimateriale) saranno dotati di un microchip che consentirà un controllo preciso e puntuale di quanto conferito dalle singole utenze: controlli che erano già previsti dal vecchio servizio ma che non sono mai realmente partiti. Per questo l’ARO si sta dotando di una centrale operativa per il monitoraggio e la lettura dei transponder.

Per ritirare i nuovi kit di raccolta sarà necessario recarsi in uno dei tre punti allestiti con il codice fiscale dell’intestatario della TARI per l’abbinamento con i microchip dei mastelli.

sacchi da 120 litri (quelli verdi), sostituiranno i mastelli gialli per il multimateriale (plastica e lattine)

I vecchi kit non potranno più essere utilizzati una volta che il nuovo servizio sarà andato a regime e dovranno essere riconsegnati presso uno dei tre punti per la consegna dei nuovi allestiti dal Comune o, in alternativa, smaltiti dai singoli utenti.

Piccole novità, inoltre, anche per quanto riguarda il calendario con la plastica che, per le utenze domestiche, verrà ritirata una sola volta a settimana (il giovedì) e due volte per le utenze non domestiche.

Verranno inoltre sostituiti i cestini per le strade con altri che avranno una sorta di “coperchio” per impedire il conferimento di buste e dei posacenere e verranno posizionati sul territorio venti cestini per la raccolta delle deiezioni canine.

È prevista, inoltre, l’installazione di distributori automatici di buste che sarà possibile prelevare gratuitamente utilizzando il codice fiscale.

Restano alcune criticità per quanto riguarda i borghi dove è previsto il servizio di raccolta porta a porta che, vista la natura stessa di quelle zone (abitate solo in determinati periodi dell’anno), presenta non pochi problemi.

La RTI che gestisce il servizio, composta da A.S.V., Teknoservice, Azienda Servizi Vari e Raccolio, provvederà anche a distribuire un manuale con tutte le informazioni utili (calendario della raccolta, numeri di telefono e un “riciclabolario” per una corretta differenziazione dei rifiuti).

Altre informazioni sono reperibili sul sito internet dell’ARO Bari 4 e sull’APP scaricabile dal PlayStore e dall’AppStore.

Intanto però, la Teknoservice sta procedendo con incontri pubblici per illustrare le novità: ieri si è cominciato presso la scuola di via Gramsci, nei prossimi giorni si continuerà a via Convento per poi passare agli incontri con la cittadinanza (19, 20 e 21 marzo).

Le novità del servizio di raccolta dell’ARO sono state illustrate stamattina da Paola Gasparini, Responsabile Ufficio Marketing della Teknoservice, durante una conferenza stampa nella Sala Consiliare del Comune di Cassano delle Murge.

stamattina, nella Sala Consiliare di piazza Rossani, la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di igiene urbana. Da sinistra: Francesco D’Amore (segretario dell’ARO Ba 4), Maria Pia Di Medio (sindaca del Comune di Cassano delle Murge), Paola Gasparini (responsabile ufficio marketing della Teknoservice) e Carmelo Briano (assessore alla tutela dell’ambiente del Comune di Cassano delle Murge)

La sindaca Di Medio, in apertura dei lavori, ha evidenziato come i cittadini cassanesi siano «già ben addestrati e abituati alla raccolta differenziata. Siamo su ottimi livelli a dimostrazione dell’attaccamento all’ambiente e al vivere civile dei cassanesi. Ma serve impegnarsi di più: dobbiamo sensibilizzare tutti contro l’abbandono dei rifiuti per strada e cercare di mantenere il territorio gradevole e pulito cercando di ridurre la quantità di indifferenziato (attraverso una corretta differenziazione) e di umido (con il compostaggio domestico) che andiamo a conferire per poter riuscire anche ad abbassare i costi di conferimento in discarica».

E proprio questo è uno dei nodi cruciali della raccolta porta a porta: un sistema che, da diversi anni, porta alla speranza di una diminuzione dei costi della TARI che, però, puntualmente aumentano.

Il motivo, stando a quanto riferito dalla prima cittadina e dall’assessore alla tutela dell’ambiente Carmelo Briano, risiede nel fatto che le discariche (per indifferenziato e umido) nelle quali si conferiscono i rifiuti sono a gestione privata e praticano tariffe elevate.

A fronte di una sensibile diminuzione dell’ecotassa e di benefici derivanti dalla vendita delle frazioni multimateriale, carta e vetro, ha spiegato Briano, abbiamo decisi aumenti per il conferimento di indifferenziato (dagli 88,90 euro a tonnellata del 2013 ai 146,8 euro del 2019) e umido (dagli 85 euro a tonnellata del 2013 ai 100 euro del 2019. Costi che aumentano in caso di impurità dell’organico, dovute soprattutto all’utilizzo di buste di plastica non compostabili).

Problemi dovuti alla mancanza di impianti, ha aggiunto Briano: «è l’AGER che gestisce i flussi verso le discariche. Oggi noi conferiamo alla Progeva di Laterza, ma resta una situazione molto incerta. Ci auspichiamo che i Comuni dell’ARO realizzino degli impianti di proprietà nel proprio territorio. Ma serve la volontà politica per farlo».

Intanto, però, la TARI subirà degli aumenti, anche se Briano preferisce definirli «leggeri assestamenti ancora in fase di definizione».

Per quanto riguarda l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, infine, verranno attuati più severi controlli con l’utilizzo di fototrappole e altri sistemi. Anche i controlli con i transponder e i mircochip, per l’assessore alla tutela dell’ambiente, potranno contribuire a ridurre il fenomeno.

Il segretario dell’ARO Bari 4, Francesco D’Amore, ha spiegato come il Comune di Cassano delle Murge sia l’ultimo ad avviare il nuovo servizio ma, ha aggiunto, «siete avvantaggiati poiché il servizio è già stato sperimentato in altri Comuni e perché siete già abituati a differenziare». Attualmente il Comune di Cassano delle Murge è intorno al 68% di raccolta differenziata. Una percentuale che potrebbe salire considerevolmente se si considera che in Comuni come Toritto o Altamura (nuovi alla raccolta differenziata) ha raggiunto picchi del 78% e dell’82%.

Ci saranno controlli, sì, ma è opinione comune che servano «coscienza civica ed educazione», insieme a una raccolta differenziata fatta nel modo giusto, per cominciare a pensare a un territorio più pulito e salutare. Poi i vantaggi, alla lunga, si vedranno. Sia dal punto di vista ambientale, sia dal punto di vista economico. O almeno si spera.