fbpx

Rifiuti ARO Ba4, Zullo: «i cittadini dei sette Comuni devono pagare e… sorridere! Se si lamentano vengono querelati. Emiliano cosa ne pensa?»

di Ignazio Zullopresidente del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia

Ignazio Zullo (foto Google)

I cittadini di Altamura, Gravina, Santeramo, Cassano, Grumo, Toritto e Poggiorsini devono pagare una delle TARI più alte d’Italia… e sorridere! A loro è vietato lamentarsi, pena una bella querela da parte della società alla quale è affidato il servizio di igiene urbana dell’ARO/4, la Tecknoservice. La società intende tutelare la propria immagine da ‘deprecabili campagne diffamatorie’ messe in atto sui social e annuncia di aver già IDENTIFICATO gli autori delle lamentele o proteste sul loro servizio. Invece che dare risposte, replicare con i fatti, la società querela!

Una cosa inaudita! Non so cosa ne pensi il presidente Michele Emiliano, fautore della legge sulla partecipazione (finta), ma qui siamo di fronte a quella che io considero una neppure troppo velata intimidazione ai cittadini. Una minaccia aggravata dal fatto che l’ARO/4 non è dotata, così come è previsto dalla Legge regionale n. 24 del 2012, di una Carta Servizi e di un Sistema di rilevazione del grado di soddisfazione del servizio da parte dell’utente che con la tassazione paga quel servizio al 100%.

Ora che le città, le periferie, le strade che collegano i sette Comuni siano sporche con rifiuti sparsi dappertutto lo abbiamo denunciato noi per primi, presentando anche un’interrogazione alla quale non è stata data ancora risposta. Il disservizio è un dato di fatto, ma la minaccia al cittadino di non potersi neppure lamentare va ben oltre ogni forma democratica di partecipazione.

Ribadisco… il democratico Emiliano cosa pensa di questo atteggiamento intimidatorio? E non pensa che sia il caso di far assumere all’Ufficio legislativo regionale la tutela dei cittadini ingiustamente querelati? Sono queste le domande che ho rivolto a lui e all’assessore all’Ambiente Gianni Stea anche con un’interrogazione.