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Rifiuti, ARO e caso-Cassano: Zullo interroga Emiliano e Stea

Ignazio Zullo, presidente del gruppo di Direzione Italia in Consiglio Regionale (foto Google)

Il presidente del gruppo regionale di Direzione Italia, Ignazio Zullo, ha presentato un’interpellanza al presidente della Giunta Regionale della Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore regionale all’ambiente, Gianni Stea, per approfondire la questione rifiuti.

In particolare, Zullo si pone questioni sull’effettiva convenienza degli ARO nella gestione della raccolta differenziata nei Comuni soffermandosi, in particolare su quanto accaduto nel Comune di Cassano delle Murge dove il servizio, inizialmente gestito dalla ASV di Bitonto, è passato all’azienda capofila dell’ATI, Teknoservice.

Una situazione, quella cassanese, che per Zullo è emblematica per dimostrare che il servizio, così, non funziona, costa troppo e, soprattutto, non è efficiente.

Di seguito il testo dell’interrogazione del consigliere regionale Zullo a Emiliano e Stea.

Premesso:

con L.R. 24/2012 e successive modifiche la Regione ha inteso definire gli ARO per l’erogazione dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti con il fine di consentire la massimizzazione dell’efficienza e dell’economicità che importa in sé la tassazione dei cittadini dovendo questa coprire al 100% il costo del servizio;

con L.R. 20/2016 è stata istituita l’Ager, “Agenzia territoriale della regione puglia per il servizio di gestione dei rifiuti.

Le parole chiave della L.R. 24/2012 sono “efficacia, efficienza ed economicità” tanto che si impone agli enti locali facenti parte dell’ARO di affidare l’intero servizio di spazzamento, raccolta e trasporto in forma unitaria sulla base degli obblighi di servizio pubblico e nel rispetto degli standard tecnici che devono garantire lservizi efficaci, efficienti ed economici.

Ed ancora:

la L.R. 24/2012 impegna l’ARO ad approvare la Carta dei servizi, a controllare le modalità di esecuzione dei servizi da parte del gestore, a redigere una relazione annuale e a gestire le attività di informazione e consultazione obbligatorie previste dalle normative vigenti.

Va rilevato in generale:

che ad oggi in Puglia la L.R. 24/2012 non assicura nei Comuni efficacia, efficienza ed economicità. Territori sporchi. disseminati di rifiuti, caos nel recupero e riutilizzo dei materiali e aumento esponenziale della tassazione.

In particolare, per ciò che riguarda il Comune di Cassano delle Murge si verifica che:

una prima Azienda che ha iniziato il servizio ARO ha dovuto abbandonare per gravi problemi di sostenibilità economico-finanziaria. Secondo il dettato contrattuale, ad oggi le penali dovute da ASV al nostro Comune solo per la mancata messa a disposizione dei mezzi ammontano ad almeno 608.000 euro, da incrementare con le penali previste per la mancata effettuazione di servizi come ad esempio la distribuzione dei KIT e altro, fermo il risarcimento dei danni di immagine, di disagio e di inefficienza del servizio.

In più va verificata la situazione debitoria di ASV nei confronti di terzi che potrebbero rivalersi nei confronti del Comune.

Ad ASV è subentrata la ditta capofila dell’ATI di cui, nonostante l’attività di sindacato ispettivo dei consiglieri di opposizione, non è dato sapere ad oggi se la ditta ha osservato gli obblighi contrattuali con riferimento al personale, ai mezzi e alle attrezzature.

Inoltre, la DEC ha inflitto penali ad ASV (circa 126 mila euro) non congruenti con il dovuto ma, per quanto mi consta, neanche onorate dalla stessa ASV

Considerato

Per contratto, il Comune, per il conseguimento dei crediti derivanti dall’applicazione delle penali è nella potestà, a propria insindacabile scelta, di avvalersi, tramite l’UNICAM, della cauzione prestata da ASV a garanzia della regolare e corretta esecuzione di tutte le obbligazioni, senza bisogno di diffida, ulteriore accertamento o procedimento giudiziario, ovvero è nella potestà di compensare il credito con quanto dovuto all’Impresa a qualsiasi titolo, quindi anche per i corrispettivi maturati.

Purtroppo, nè il Comune di Cassano, nè la DEC nè l’ARO agiscono per il pieno rispetto del contratto.

Risulta allo scrivente che analoghi problemi sono vissuti in tutti i Comuni dell’ARO.

Tutto ciò descritto, interrogo il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore all’Ambiente per conoscere:

  1. quali provvedimenti intende attuare nei confronti dell’ARO di Altamura affinchè si attivi per avvalersi, così come da contratto, della cauzione prestata da ASV a garanzia della regolare e corretta esecuzione di tutte le obbligazioni contrattuali per introitare nelle casse del Comune di Cassano le penali per mancata messa a disposizione dei mezzi pari a 608.000 euro a cui sono da aggiungere le penali per mancata esecuzione di servizi nonchè per il risarcimento dei maggiori danni arrecati da ASV all’immagine, al decoro, all’igiene del paese e del territorio di Cassano avente vocazione turistica
  2. che senso ha legiferare con L.R. se poi per i citttadini aumenta la tassa rifiuti ma non la qualità dei servizi?