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Rifiuti: il Comune chiede il pagamento delle penali di dicembre 2014 ai gestori della raccolta

i contenitori per la raccolta differenziata porta a porta in uso a Cassano delle Murge
i contenitori per la raccolta differenziata porta a porta in uso a Cassano delle Murge

Con apposita determinazione a firma dell’ing. Domenico Petruzzellis, responsabile settore Urbanistica e Ambiente – Risorse Tecnologiche (la n. 253/2015 del 30.12.2015), giunge a conclusione il procedimento avviato, con nota prot. 1434 del 23/01/2015, per la contestazione (mancato servizio, ritardi e/o irregolare esecuzione dello stesso) e per l’applicazione delle relative penalità contrattuali riferite al mese di dicembre 2014 nei confronti dell’ATI Tradeco – Murgia Servizi Ecologici.

Ad un anno circa di distanza, in funzione delle contestazioni effettuate sulla base di quanto previsto dalle condizioni contrattuali, delle successive deduzioni e controdeduzioni, il Comune chiede oggi alle due società componenti l’ATI il pagamento di una penale complessiva pari a € 37.358,79 oltre Iva 10% di cui € 23.351,03, oltre Iva 10% pari a € 2.335,10, e quindi complessivi € 25.686,13 a carico della TRA.DE.CO. Srl e € 14.007,76, oltre Iva 10% pari a e 1.400,78, e quindi di complessivi € 15.408,54 a carico della Murgia Servizi Ecologici Srl (importo complessivo Iva inclusa € 41.094,67).

Il provvedimento è stato notificato all’ATI Tradeco – Murgia Servizi Ecologici srl che ora dovrà decidere se proporre ricorso presso il competente T.A.R. nel termine di giorni 60 dall’avvenuta notifica o prendere atto del provvedimento stesso ed ottemperare al pagamento richiesto.

L’Ente, intanto, ha posto anche le classiche “mani avanti”, comunicando alle ditte interessate che nel caso provvedano al pagamento di rispettiva competenza, il Comune provvederà a versare il saldo delle fatture eventualmente liquidate in misura ridotta. Qualora, invece, non provvedano al predetto versamento, l’Ente effettuerà il recupero delle somme mediante pagamento in misura ridotta delle prossime fatture in liquidazione, fermo restando in capo alle ditte l’obbligo di emettere, entro 7 giorni dalla notifica della presente, nota di credito pari all’importo della rispettiva penale.