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Rigenerazione urbana: venerdì la consegna dell’area tra il Parco Giochi, piazzetta Sacro Cuore e la rotonda Masiello

Domani, venerdì 3 maggio alle ore 15:00, in concomitanza con l’uscita dei bambini della scuola materna, ci sarà la consegna dei lavori relativi al finanziamento “Città Aperte” e che hanno interessato l’area compresa tra il Parco Giochi “Martiri delle Foibe”, piazzetta Sacro Cuore e la rotonda Masiello.

Il finanziamento, del 2016, prevedeva una completa rigenerazione dei luoghi, l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, per migliorarne la fruizione da parte dei bambini ma anche di portatori di handicap.

È stata realizzata anche un’area fitness attrezzata nello spazio della rotonda.

«Nel pieno rispetto della continuità amministrativa – scrive la sindaca Maria Pia Di Medio in una nota – si è proceduto ad affrontare e superare tutte le questioni burocratiche, amministrative e di necessità di adattamento progettuale, a fronte di problematiche insorte in itinere».

Inoltre, per la scelta delle essenze da piantumare l’Amministrazione Comunale si è avvalsa della consulenza del Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari nell’ambito della convenzione stipulata per  il censimento e la programmazione degli interventi sul verde urbano.

Alla cerimonia di consegna saranno presenti il Sindaco ed il Vicesindaco Metropolitani, Antonio Decaro e Michele Abbaticchio, il Consigliere delegato alla viabilità della Città Metropolitana, Michele Laporta, nonché l’Assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Pisicchio.

«È un buon intervento per la rigenerazione del nostro Comune – conclude la sindaca Di Medio – e voglio invitare i cittadini di Cassano ad averne cura… facciamo in modo che non sia ridotto in breve tempo a campo di battaglia e a discarica. E, soprattutto, che non vengano “rubate” le attrezzature. Personalmente sono convinta che sia umiliante e offensivo dover ricorrere alla repressione con multe, telecamere, ecc. Dovremmo essere tutti persone civili… Appartiene a tutti e tutti ne devono avere rispetto e cura per poterlo utilizzare al meglio».