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Ritorno al Futuro. Sasso: “5.103 le domande. A novembre la graduatoria”

ritorno-al-futuro2013“Sono 5.103 le domande di candidatura pervenute per un bando che non conosce crisi. Abbiamo dato risposta alle attese delle ragazze e dai ragazzi pugliesi che hanno dimostrato uno straordinario interesse all’Avviso – ha detto Alba Sasso, assessore al Diritto allo Studio e Formazione – Nei primi giorni di novembre pubblicheremo la graduatoria dei partecipanti con l’indicazione dei circa 1300 vincitori, che saranno finanziati e avranno la possibilità di accedere a un Master post lauream in Puglia, in Italia o all’estero. Parliamo di giovani che senza il supporto di Ritorno al Futuro difficilmente avrebbero potuto sostenere questa nuova esperienza di crescita formativa e occupazionale. Con Ritorno al Futuro – ha concluso l’assessore Sasso – continuiamo a perseguire una politica di contrasto alla crisi investendo direttamente sulla risorsa più importante per lo sviluppo e per la crescita socio-economica e culturale della regione: i nostri giovani laureati. Voglio ringraziare gli uffici del Servizio Formazione Professionale e InnovaPuglia che hanno lavorato letteralmente giorno e notte fornendo una continua assistenza ai ragazzi nell’espletamento della procedura delle domande”.

Ritorno al Futuro, il progetto di alta formazione che finanzia borse di studio per la frequenza di master post-lauream dei giovani pugliesi, è giunto con questa alla sua V edizione. Sono 5.103 le domande pervenute nei termini (20 settembre la data ultima per presentare domanda): 1.598 (31%) sono i ragazzi che hanno fatto richiesta per un Master in Puglia, 2.889 (58%) hanno espresso la volontà di seguire un Master in Italia ma fuori dalla nostra regione e 616 (12%) hanno scelto l’estero, un dato in leggera crescita rispetto alle precedenti edizioni.

Con una dotazione di 18 milioni di euro, saranno erogate circa 1.300 borse per altrettanti candidati. La Regione Puglia concederà infatti ai vincitori 7.500 euro per corsi di studio da svolgere in Puglia o nei territori delle province limitrofe di Avellino, Benevento, Potenza, Matera e Campobasso, 15.000 euro ai beneficiari di corsi di studio da svolgere in altre regioni del territorio nazionale e 25.000 euro per i corsi di studio all’estero.

Analizzando la provenienza delle richieste per area di residenza dei candidati, risulta che dalla provincia di Bari provengono un terzo delle domande (1.746), segue la provincia di Lecce con 923 domande, Foggia 745, Taranto 590, BAT 570 e 430 dalla provincia di Brindisi.

Il servizio di Supporto Tecnico del Centro Servizi Sistema Puglia gestito da InnovaPuglia ha risposto a 828 richieste di intervento circa la procedura informatizzata, mentre il servizio Richiedi Info gestito dalla Regione Puglia ha gestito 4.473 richieste di supporto nella soluzione delle problematiche relative alla gestione del bando.

L’intervento è inserito nel Piano Straordinario del Lavoro ed è cofinanziato dal PO Puglia FSE 2007/2013.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Piano Straordinario per il Lavoro, Area Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia