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Santorsola insiste: «l’abbandono dell’aula da parte della maggioranza è questione di moralità»

il capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, torna, nuovamente con un video pubblicato su Facebook, sui fatti del Consiglio Comunale dello scorso 25 giugno

A distanza di una settimana dal video pubblicato su Facebook da Teodoro Santorsola per stigmatizzare il comportamento del gruppo di maggioranza durante il Consiglio Comunale dello scorso 25 giugno, il capogruppo di PrimaVera Cassano torna, con lo stesso mezzo, sull’argomento dell’abbandono dell’aula consiliare da parte del gruppo X Te quando le minoranze hanno chiesto di annullare la delibera del bilancio di previsione, annunciando un «aggiornamento interessante».

Santorsola spiega nuovamente i motivi per cui i gruppi di minoranza (la proposta è stata presentata congiuntamente da PrimaVera Cassano, SìAMO Cassano e Più Cassano) hanno chiesto di annullare la delibera di approvazione del bilancio di previsione: «perché fare un bilancio male – afferma l’ex vicesindaco nel video – confezionarlo in una maniera non precisa, al di là di quello che qualcuno crede e dei formalismi, produce dei disservizi alla comunità. Ecco perché noi abbiamo detto “quella delibera va ritirata, va rifatta”. Perché un bilancio confezionato male penalizza la città, penalizza i cittadini».

Come? Non fornendo i servizi, dice il capogruppo di PrimaVera Cassano: «ma quei servizi – aggiunge – devono essere resi. Non sono un optional perché i servizi il Comune li eroga con le tasse che noi paghiamo. Quindi il rispetto delle tasse pagate dai contribuenti, dai cittadini, da chi si sacrifica, da chi lavora, da chi è costretto a fare sacrifici per onorare le tasse comunali, e non solo quelle comunali, deve godere del massimo rispetto».

Rispetto che, per Santorsola, non c’è stato da parte di chi ha abbandonato l’aula “sottraendosi” al confronto e alla discussione: «non è un fatto di pura formalità – conclude – ma è una questione di moralità, è una questione di sensibilità nei confronti della città».