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«Sconfiggere il coronavirus con la consapevolezza e non con le paure. Restiamo a casa ed osserviamo le regole», la lettera dei capigruppo di minoranza alla sindaca

dai Capogruppo di minoranza Linda Catucci, Davide Del Re e Teodoro Santorsola

i capigruppo di minoranza in Consiglio Comunale. In piedi Teodoro Santorsola (PrimaVera Cassano). Seduti in primo piano Linda Catucci (SìAMO Cassano) e Davide Del Re (Più Cassano) (foto d’archivio)

Sig. Sindaco,

la nostra comunità come tutte le altre vive questa emergenza in preda a forti preoccupazioni  che non riguardano solo il rischio di contrarre la malattia da coronavirus ma anche la situazione economica delle famiglie, l’impossibilità di lavorare, le scadenze da onorare, la spesa da fare e in alcuni casi il dover agire in casa con minori, con anziani, con persone con problemi di salute fisica, psichica e neurosensoriale o anche con dipendenza patologica da alcool, da sostanze o da tecnologie e sarebbe il caso di evitare certi titoloni.

Abbiamo bisogno non di incutere timore ma di fare in modo che cresca nella nostra comunità la consapevolezza del problema attraverso un’informazione corretta che tenda a responsabilizzare al massimo i cittadini.

I casi a ieri a Cassano sono pari a 2,7 positivi per ogni 10 mila persone mentre in Puglia 3,3 positivi ogni 10 mila pugliesi. Non dobbiamo dare l’idea che a Cassano l’infezione galoppi più di altri contesti.

È corretto dire che l’infezione nelle comunità si diffonde facilmente e rapidamente ed è per questo che occorre stare a casa anche perché in Puglia si fanno pochi tamponi e poco mirati per cui c’è da attendersi che i casi a Cassano come in Puglia sono solo la punta di un iceberg.

Lo diciamo con spirito collaborativo e costruttivo perché riteniamo che questa guerra non si sconfigge con le paure ma con la razionalità, la consapevolezza e la responsabilità.

Restare a casa è fondamentale e noi rivolgiamo lo stesso appello alla nostra comunità ma serve anche altro perché questa guerra possa essere vinta ed in tempi brevi.

I cittadini restino a casa lo ripetiamo ma vorremmo anche che i titoloni della gazzetta fossero utilizzati per stimolare costruttivamente il sistema a fornire DPI per gli operatori, ad aumentare e a velocizzare l’esito dei tamponi, a richiedere un coordinamento regionale dei COC comunali, a spiegare alla comunità se e come stanno funzionando i servizi del Piano di Zona per il contrasto alla povertà e per la protezione sociale dei disabili, degli anziani non autosufficienti soli a domicilio, per i disagiati psichici, per gli immigrati e così via, a rasserenare le famiglie se è possibile assumere misure di sospensione o dilazione dei pagamenti dei tributi locali. Insomma vorremmo che i cittadini siano informati e resi partecipi.

Noi Le rinnoviamo la nostra disponibilità ad offrirle tutta la nostra collaborazione e non ci intenda come consiglieri di opposizione ma come consiglieri.