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Scontro sulla convocazione delle commissioni consiliari. La maggioranza si approva il bilancio di previsione 2019

di Nicola Surico

un intervento del consigliere Rocco Lapadula (SìAMO Cassano) durante il Consiglio Comunale del 15 aprile. Tensioni tra maggioranza e opposizioni per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2019 (foto Facebook)

Divergenze insanabili orientano ormai i lavori del Consiglio Comunale, a cominciare da quella convocazione mattutina, indigesta alle opposizioni e motivata dalla presidente del Consiglio con la presumibile lungaggine dei lavori, visti gli argomenti all’ordine del giorno.

Avvio a ranghi completi per la maggioranza, con l’assenza della Catucci per le opposizioni, e ancora una volta sono i preliminari ad impegnare lungamente la discussione (oltre due ore), per dirimere questioni trite e ritrite che, comunque, alla fine restano puntualmente irrisolte.

Da annotare, per i cittadini, la comunicazione del sindaco relativa all’inaugurazione del Parco giochi del “Rione Sacro Cuore” (prossimo 3 maggio ore 15:00); l’annuncio della consigliera Marsico dei lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio per Collone, finanziata dalla Città Metropolitana (oggi 16 aprile, alle 15:00, sul posto sarà presente Michele Laporta, assessore al Bilancio della Città Metropolitana, il sindaco, la consigliera Marsico e l’assessore Campanale); la ripresa dell’attività dello sportello SUAP comunicata dall’assessore Michele Campanale.

Altra annotazione da evidenziare per i cittadini, l’aspro scontro tra minoranze e presidenti di prima e terza commissione consiliare, relativa ai lavori propedeutici al Consiglio Comunale. In pratica, nella nota di convocazione, il presidente Campanale ha dimenticato di inserire, insieme agli altri punti, tutti propedeutici alla discussione del bilancio, il punto per la discussione del bilancio. Così, dopo ore e ore di confronto sui vari punti, quando nel pomeriggio si è giunti alla richiesta del presidente Campanale di discuterne, le opposizioni hanno detto che non lo si poteva fare in quanto non riportato nell’atto di convocazione. A nulla sono valsi i tentativi dei due presidenti, che ammessa la dimenticanza e scusatisi per la stessa, tentavano di trovare una soluzione conciliante, così come a nulla è valsa la convocazione con carattere di urgenza fatta per il giorno successivo, cui chiaramente non hanno partecipato i consiglieri di minoranza, che poi per mancata discussione in commissione ritenevano non discutibile il punto in consiglio comunale. Ed è stata questa la querelle principe del consiglio, con scontri accesi e spigolosi, soprattutto tra il capogruppo Campanale, il consigliere Cavalluzzi ed il consigliere Santorsola, ingenerata soprattutto dalla diffida presentata dai consiglieri di minoranza Santorsola e Lapadula.

E qui, al di là del clima teso in commissione prima e in consiglio poi, mi permetto una annotazione personale: sebbene sia da censurare la dimenticanza (ma da apprezzare l’ammissione di responsabilità e le scuse presentate, cosa non da tutti), pur tenendo in giusta considerazione il formalismo degli atti, perché irrigidirsi sul formalismo e sulla sussistenza o meno delle motivazioni di urgenza e arrivare alla diffida se la discussione la si voleva fare in ottica bene collettivo? Il mancato inserimento del punto nella convocazione di commissione (ripeto, censurabile) impediva l’ottica del bene collettivo? Non era sanabile in commissione la svista? Di certo la piega che ne è seguita lascia ora davvero poco margine a collaborazione e confronto…

Ma veniamo al Consiglio Comunale. Erano cinque i punti all’ordine del giorno:

  1. Approvazione Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) 2019-2021;
  2. Individuazione quantità, qualità e determinazione prezzi di cessione delle aree da destinarsi a residenza, attività produttive e terziarie;
  3. Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare per il triennio 2019-2021;
  4. Approvazione programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021 e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2019/2020 e dei relativi elenchi annuali.
  5. Approvazione Bilancio di Previsione 2019/2021 e relativi allegati.

Con i distinguo delle opposizioni, il Consiglio ha approvato a maggioranza i primi tre (Documento Unico di Programmazione; Individuazione quantità, qualità e determinazione prezzi di cessione delle aree da destinarsi a residenza, attività produttive e terziarie; il Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio immobiliare per il triennio 2019-2021).

Per quanto riguarda il Piano delle opere pubbliche, Santorsola ha comunicato il proprio dissenso per il largo uso del “project financing” (per il Polisportivo e per l’impianto di Pubblica Illuminazione), mentre l’assessore Campanale ha evidenziato che nel piano sono presenti ben 7 opere frutto del lavoro dell’attuale amministrazione che saranno certamente avviate in questo anno e, possibilmente, anche portate a termine.

Il quinto punto, poi, ha visto Santorsola chiedere di leggere preliminarmente la diffida, per motivare l’abbandono dell’aula da parte delle opposizioni. Dopo l’abbandono delle opposizioni, l’assessore Caprio ha letto la sua relazione programmatica e la maggioranza ha approvato il suo bilancio.

Da annotare, in conclusione, il ritorno sull’argomento commissione e diffida di Pasquale Campanale, il quale della vicenda ha detto: «Per me è stata una coltellata alle spalle. La mia disponibilità verso tutti è stata ricambiata in questo modo».