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Scuola, formazione e futuro: opportunità per i giovani e il territorio

di Lorena Liberatore

in sala consiliare l’incontro “La comunità incontra il futuro”. Da destra: Daniela Caponio (dirigente scolastica dell’IISS Leonardo da Vinci), Maria Pia Di Medio (sindaca del Comune di Cassano delle Murge), Ippolita Lazazzera (dirigente scolastica dell’IC Perotti-Ruffo) e Lucia Schiattarella (presidente dell’ITS Cuccovillo)

Si è tenuta ieri 31 gennaio, presso la Sala Consiliare, la conferenza dal titolo “La comunità incontra il futuro”. Sono intervenuti il sindaco, Maria Pia Di Medio, la prof.ssa Lucia Scattarelli, presidente della fondazione dell’Istituto Tecnico Superiore  “Antonio Cuccovillo” di Bari (scuola di alta formazione post diploma), e le dirigenti degli istituti statali locali, prof.sse Ippolita Lazazzera e Daniela Caponio. Un incontro promosso dall’Amministrazione Comunale, insieme agli istituti di istruzione locali,  per illustrare un’opportunità che può essere offerta ai giovani cassanesi e che può aiutarli nel decidere il loro prossimo futuro di studi e lavorativo.

Ha introdotto il sindaco Maria Pia Di Medio, sottolineando l’importanza di una formazione professionale sul territorio, aperta a quei giovani interessati, in particolare, ai settori tecnologici, meccanici o elettronici. Un’offerta, appunto, “territoriale” perché i gli utenti non siano costretti ad allontanarsi dalle proprie radici familiari ed affettive.

Subito dopo ha preso parola il dirigente scolastico Daniela Caponio, spiegando come tre anni fa dall’IISS “Leonardo Da Vinci”, insieme con l’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge, è nata l’idea di accrescere l’offerta formativa fondando l’Istituto Tecnico “Archimede” (piano di studi Tecnico Tecnologico-Articolazione Energia, Meccanica e Meccatronica). E non a caso si rivolge proprio a quei ragazzi che sono interessati a un avviamento professionale negli ambiti citati. Ha, inoltre, annunciato che l’IISS “Leonardo Da Vinci” dal prossimo anno offrirà anche un corso di studi per gli “adulti” che non hanno conseguito un diploma. Attualmente il “Leonardo Da Vinci” vanta 612 iscritti.

Subito dopo, la prof.ssa Ippolita Lazazzera, nuova Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”, ha rinnovato l’invito per un orientamento già dal primo anno delle Scuole Secondarie di I grado. Inoltre, ha aggiunto, che è attualmente in corso presso l’Istituto “Perotti-Ruffo” un PON co-progettato con il “Leonardo Da Vinci” di Cassano e con un Istituto di Acquaviva, il cui fine è proprio l’orientamento dei giovani: quattro moduli (riguardo gli ambiti: filosofia, gestione aziendale, ecc.) che consentiranno agli alunni di svolgere attività utili alla propria formazione futura e alla definizione di un ambito attitudinale.

L’ultima a prendere la parola è stata la prof.ssa Lucia Scattarelli, che ha descritto in maniera molto dettagliata e per mezzo di slide, l’Istituto  “Antonio Cuccovillo”: la cura del dettaglio, la tenacia e una ricercata sinergia con le imprese avrebbe consentito, infatti, a questa scuola numerose adesioni da parte di aziende sia piccole che multinazionali; fiore all’occhiello, l’accordo raggiunto tra la Fondazione ITS “Cuccovillo” e la Bosch che ha portato l’azienda tedesca a individuare ogni anno 10 studenti dell’ITS da coinvolgere in un Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro. Analogo processo è stato avviato con la Natuzzi.

Lucia Scattarelli si è dichiarata più volte orgogliosa delle numerose assunzioni dei suoi alunni e delle richieste d’assunzione, fatte a corsi formativi non ancora terminati; ha affermato, inoltre, che la cosa più importante è l’autonomia professionale dei giovani, quella che permette di entrare nel mondo del lavoro ed essere indipendenti.

Oggi gli ITS (“Istituti Tecnici Superiori”) danno la possibilità di conseguire un diploma tecnico superiore e di entrare in contatto diretto con le aziende. Una delle priorità di queste scuole è, infatti, ascoltarne i bisogni e rispondere con corsi specializzati. Un utile strumento, quindi, per limitare l’allontanamento dal territorio di giovani e giovanissimi, mettendo a disposizione più risorse locali d’alto livello.