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Scuola, la replica di Di Medio a Lionetti: «solo illazioni. Ecco tutto quello che stiamo facendo»

la sindaca Maria Pia Di Medio (foto d’archivio)

Ritengo di non poter essere smentita se “smentisco” le illazioni gratuite, e prive di qualsiasi riscontro e fondamento, da chi ancora oggi non se ne fa una ragione della sfiducia di gran parte della sua ex maggioranza.

Affermare che stiamo “demolendo la scuola cassanese” credo sia a dir poco ridicolo se non addirittura frutto di “incubi” dovuti al caldo o ad altro.

La scuola, intesa come infrastruttura, poiché per quanto riguarda l’offerta formativa la competenza e la responsabilità resta dei docenti, del Consiglio di Istituto e della Dirigenza scolastica, è una priorità dell’Amministrazione che vede nell’efficienza degli ambienti e nella loro salubrità uno degli aspetti importanti per una migliore fruizione dell’offerta formativa.

Posso garantire, senza ombra di dubbio, che questa amministrazione, sin dal suo insediamento, ha seguito pedissequamente tutte le attività scolastiche e dato seguito alle molteplici richieste della Dirigenza sia in ordine alle necessità manutentive che di quelle di forniture logistiche. Mi sembra superfluo, ma lo voglio ugualmente far presente, che l’Ente non è un Bancomat (come non lo è stato neppure nelle precedenti amministrazioni) e quindi sono necessari tempi e procedure per fornire gli interventi necessari. Sicuramente non abbiamo mai messo in atto azioni volte a rallentare o non realizzare l’intervento di riqualificazione della Scuola Media (come invece ha fatto su cospicui finanziamenti chi si permette di aprire bocca buttando fuori parole a casaccio solo per “far vedere” quanto “ci tenga” alla scuola…). Abbiamo invece cercato (con l’ingegnere progettista) in tutti i modi, anche con allungamento dei tempi (!), di assecondare le ripetute richieste di modifiche progettuali necessarie per perfezionare gli interventi strutturali ed ambientali rivolti all’educazione dei nostri ragazzi.

Pertanto il progetto esecutivo è stato consegnato a marzo 2019. Da allora l’iter è stato seguito nei tempi e nei modi per garantire la consegna delle aule per l’inizio del nuovo anno scolastico, perché è questo l’aspetto più importante: garantire la frequenza, per il nuovo anno scolastico, scongiurando i tanto vituperati doppi turni, così come è stato promesso e per il quale si è avuta anche la proroga per l’inizio lavori.

Attualmente mi risulta siano in corso le attività di trasloco, nel mentre l’Ente ha nominato la Commissione per la Gara dei lavori, il cui insediamento è previsto in questi giorni e sarà data priorità a tutte le procedure per rispettare i tempi.

Siamo anche finanziabili (30° posto nella graduatoria regionale per 5milioni di euro, massimo finanziabile nel Piano delle opere triennali 2018-2020 per l’edilizia scolastica) per la costruzione del Polo Scolastico, il “Civic center” in via Convento. Senza considerare le tante collaborazioni per i progetti “Bimboil” con la rete della “Città dell’olio” (di cui Cassano fa parte da ormai 20 anni) per la conoscenza della realtà produttiva locale e del cibo biologico attraverso il gioco; il Consiglio comunale dei ragazzi, attivato per i ragazzi del CRA, il comitato dei rappresentati dei ragazzi delle quinte classi della primaria e il progetto dalla scuola media per la creazione di spazi innovativi fatti di ambienti di apprendimento capaci di integrare nella didattica l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia per un totale di circa 20mila euro (massimo finanziabile). E non dimentichiamoci del servizio di doposcuola che stiamo sostenendo e cercando di migliorare anno per anno anche se la partecipazione della cittadinanza con il 5 per mille purtroppo è scarsa.

Nonostante questi risultati così evidenti e con importi mai raggiunti prima, si fanno illazioni anche sulla questione istituto superiore, dimenticando di evidenziare che le scuole di secondo grado sono di competenza delle Province (o città Metropolitana come nel nostro caso) e che l’Ente comunale non ha alcuna giurisdizione nemmeno degli ambienti o aree esterne (non possiamo nemmeno fare i trattamenti di disinfestazione anche se è nostra premura richiederli in tempi adeguati, come accaduto quest’anno…).

Il numero di iscrizioni, sempre rivisto al ribasso, è una condizione che accomuna la nostra realtà a tutto il territorio nazionale, a seguito del pesante calo demografico.

Solo in Puglia si aggira una riduzione di 11mila iscrizioni in meno. Ciononostante, da più di un anno, stiamo seguendo e sostenendo le attività del nostro Liceo, oltre al sostegno sempre più convinto del festival scientifico “CassanoScienza” con la sottoscrizione del Protocollo d’intesa con DGC n. 55/2018 (attuazione parte strategica del DUP 2018-2020), abbiamo incentivato le iscrizioni attraverso incontri con docenti della Scuola Media, rappresentati dei genitori, rispondendo alle richieste per gli eventi organizzati dagli studenti, per quanto possibile, e non ultimi l’organizzazione diretta di eventi tra cui una seduta di Consiglio Comunale nell’Aula Magna del Liceo per avvicinare gli studenti alla Cosa Pubblica. E come non dimenticare la presenza del presidente dell’its “Cuccovillo” di Bari, Lucia Scattarelli, nella nostra sala consiliare a sostegno del nostro istituto. È poi, di alcuni giorni fa, la conferma del finanziamento di 400mila euro per il PON legalità, al quale abbiamo candidato un immobile sequestrato, e divenuto di proprietà dell’Ente, destinato per la realizzazione di un laboratorio super attrezzato per l’offerta formativa della sezione di  meccatronica. Tutto questo per contrastare la globale riduzione delle iscrizioni che lo ha portato “sotto soglia” per l’autonomia (sia ben chiaro: non per la chiusura o il trasferimento in altro comune!!!!!), per rendere il nostro Liceo più appetibile nonostante i problemi gestionali e di offerta formativa. Siamo fortemente determinati ad individuare altre azioni utili per far sì che il nostro Liceo sia sempre più frequentato.

Affermare che ci disinteressiamo della “scuola” di Cassano è veramente segno che non si conosce quello che accade nella scuola e per la scuola.