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Scuola Media, Zullo: «sosterrò in Regione un’eventuale richiesta di proroga ma non sarà semplice»

di Ignazio Zullopresidente del Gruppo Regionale “Direzione Italia”

Ignazio Zullo, presidente del gruppo di Direzione Italia in Consiglio Regionale (foto Google)

Se ci sarà, come sembra ormai certo, una nuova richiesta di proroga alla Regione per non perdere il finanziamento utile alla riqualificazione dell’edificio scolastico della Scuola Media, la sosterrò come ho fatto l’anno scorso anche se, voglio preavvertire, il percorso sarà in salita.

La Regione è tenuta a rendicontare a scadenze certe, target ed obbiettivi di spesa impegnata e liquidata e c’è una responsabilità forte che si scarica non già sui politici della Regione ma sui dirigenti della stessa i quali rispondono a titolo personale con la responsabilità dirigenziale che l’esercizio della funzione attribuisce loro.

Qui, una pausa di riflessione penso sia doverosa: quando l’anno scorso è stata chiesta la proproga e la Regione l’ha concessa, nessuno in Regione così come a Cassano immaginava di trovarsi di fronte a tanta inefficienza e inettitudine da non riuscire a finalizzare il finanziamento calendarizzando per tempo tutte le procedure progettuali e di gara per poter ultimare i lavori entro il termine del 18 settembre 2019.

Non è un dato di poco conto perché la Regione concede una proroga a fronte dell’affidabilità e della credibilità che dimostra chi la chiede ed è sotto gli occhi di tutti che l’Amministrazione Di Medio ha dimostrato un’affidabilità e una credibilità pari allo zero.

Vediamo! Ce la metteremo tutta ma simili modi di amministrare la cosa pubblica pesano sulla testa di altri funzionari dello Stato, diligenti e responsabili, che si trovano a dover gestire situazioni di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori della Scuola e degli alunni, segnalati dall’ASL e dal tecnico Responsabile della Sicurezza ex Dec. Leg.vo 81/08 nella convinzione di interloquire con un’Amministrazione seria.

Apprezzo il coraggio e la forte assunzione di responsabilità che la Dirigente Scolastica ha voluto caricare sulle proprie spalle pur di non interrompere le attività didattiche ma è giunto il tempo che ognuno faccia per intero ciò che gli è dovuto fare.

La Di Medio intervenga per rimuovere o attenuare ogni rischio per la sicurezza degli alunni e dei lavoratori, la Dirigente sia ferrea ed irremovibile nella decisione preannunciata: «i ragazzi possono entrare nel plesso il 18 settembre solo ed esclusivamente se vengono fatti i lavori necessari affinché entrino in sicurezza».

La Di Medio non può giocare il suo ruolo generando responsabilità sulle spalle di altri e fa bene la Dirigente – che ringrazio di cuore per tutto ciò che fa a tutela della comunità scolastica – ad essere irremovibile.