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Scuola: nuova ordinanza di Emiliano. Riaprono elementari e medie con l’opzione DAD

(foto Google)

Settimane complicate, le ultime, per le scuole pugliesi: prima il blocco delle lezioni in presenza per il triennio delle scuole secondarie di secondo grado imposto lo scorso 26 ottobre da un’ordinanza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha poi esteso lo stop alle lezioni in presenza alle scuole di ogni ordine e grado a partire dal 30 ottobre.

Il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, invece, nel DPCM del 3 novembre 2020 ha stabilito che la didattica a distanza si sarebbe fatta solo nelle scuole secondarie di secondo grado mentre resta consentita, anche nelle aree arancioni come la Puglia, per le scuole dell’infanzia, le primarie e le secondarie di primo grado. In Puglia, però, è rimasta in vigore l’ordinanza di Emiliano.

A seguito del ricorso di alcuni genitori, poi, due diversi TAR della Puglia (rispettivamente quello di Bari e quello di Lecce) si sono espressi in maniera opposta: la sezione di Bari ha sospeso l’ordinanza regionale sulla chiusura delle scuole, la sezione di Lecce, invece, ha rigettato il ricorso dichiarando ancora valida la decisione di Emiliano.

Il presidente della Regione è dunque corso ai ripari con una nuova ordinanza, la n. 413 firmata nella serata di ieri, con la quale stabilisce che a partire da oggi, 7 novembre, e fino al 3 dicembre “l’attività didattica si deve svolgere in applicazione del dpcm 3 novembre 2020”.

Tuttavia, si legge nell’ordinanza, “al fine di consentire anche in Puglia la tutela della salute pubblica attraverso la didattica digitale integrata nel primo ciclo di istruzione, per ridurre il rischio di diffusione epidemica, le istituzioni scolastiche del medesimo primo ciclo di istruzione devono garantire il collegamento online in modalità sincrona per tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la didattica digitale integrata, anche in forma mista, e anche per periodi di tempo limitati coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari, in luogo dell’attività in presenza”.

Chi vorrà, dunque, potrà scegliere la didattica digitale integrata e a chi ne farà richiesta “non può essere imposta la didattica in presenza e pertanto l’eventuale assenza deve sempre considerarsi giustificata”.

«Nessuno potrà essere obbligato ad andare a scuola in presenza e le eventuali assenze saranno giustificate», ha spiegato il presidente Emiliano nel commentare l’ordinanza emanata ieri sera: «tutti avranno diritto a richiedere la didattica a distanza per tutelare la propria salute. Le scuole dovranno dotarsi immediatamente della possibilità di fare didattica a distanza.

[…] Nessuno sostiene che la Dad sia paragonabile alla didattica in presenza, ci mancherebbe, ma solo con una buona Dad in caso di necessità si può realizzare un buon equilibrio tra salute e istruzione.

[…] Ho disposto, con ordinanza, che le scuole pugliesi si attrezzino immediatamente per effettuare la Dad per motivi di salute pubblica e consentano a tutte le famiglie che la richiedano di ottenerla. Chi non può ottenerla per carenze organizzative della scuola, non puó essere obbligato ad andare a scuola in presenza».