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Segreteria PD: l’endorsement di Pignatale a Enza Battista

Davide Pignatale ed Enza Battista (foto d’archivio)

Poche ore dopo l’annuncio della data del Congresso Straordinario di Sezione del Partito Democratico di Cassano delle Murge che servirà ad eleggere il nuovo segretario del circolo cassanese, l’ex segretario Davide Pignatale dichiara, con un post su Facebook, il proprio sostegno all’unica candidatura ufficiale finora pervenuta.

«Ad oggi l’unica candidata alla segreteria è Enza Battista che io personalmente, e come gruppo, ho deciso di appoggiare per varie ragioni», scrive Pignatale che, proprio con Enza Battista, ha condiviso l’esperienza nella Giunta Lionetti rivestendo la carica di assessore al bilancio. Mentre Battista era assessora ai servizi sociali.

Nel 2017 furono proprio Pignatale e Battista, insieme agli altri componenti della maggioranza Paparella (attualmente coordinatore cittadino del movimento di Alfonso Pisicchio, “Iniziativa Democratica”) e De Grandi (fuori dalla politica) e al gruppo di minoranza composto dall’attuale sindaca Di Medio, Antelmi (fuori dal Consiglio Comunale), Ruggiero (fuori dalla politica), Briano (attuale assessore all’ambiente) e Contursi (fuori dalla politica), a decretare la fine anticipata dell’amministrazione guidata da Vito Lionetti.

Pignatale e Battista si sono successivamente candidati con il Partito Democratico nella civica PrimaVera Cassano guidata da Teodoro Santorsola ottenendo rispettivamente 206 e 177 preferenze che non gli hanno consentito di entrare in Consiglio Comunale (l’unico eletto in quota PD è stato il Amedeo Venezia).

Dunque, le sorti di Pignatale e Battista sono ancora una volta, in qualche modo legate. Pignatale, nel suo post a sostegno di Enza Battista scrive che l’unica candidata ufficiale alla segreteria del PD «ha esperienza politico amministrativa e di partito, ha dimostrato di avere un suo radicamento sul territorio e un consenso personale, di saper ascoltare, mediare e non per ultimo, ha una cosa che molti in questi anni mi hanno fatto pesare di non di non avere… essere cassanese».

Pignatale ora si augura che Battista «stia lavorando per fare una squadra che abbia carattere e sia propositiva sui tanti problemi di questo paese».

E per chi pensa che «la sua candidatura sia in continuità con la mia segreteria – conclude Pignatale – Enza ha già dimostrato la sua autonomia dalle “storiche” appartenenze politiche, dalle posizioni precostituite».

Si resta in attesa ancora di conoscere chi sarà lo o la sfidante di Enza Battista alla corsa per la segreteria del PD anche se, al momento, le sorti del circolo cassanese sembrano scontate.