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Si chiude la seconda edizione del festival scientifico più giovane del sud Italia

di Michela VentrallaUfficio Stampa CassanoScienza

evidenza cassanoscienza2015Oltre 3mila studenti da tutta la regione e circa 1500 iscritti ai laboratori interattivi: questi i numeri con cui si chiude la seconda edizione di CassanoScienza dedicata al tema delle Trasformazioni. Il festival scientifico più giovane del sud Italia, in cui sono gli studenti i veri protagonisti, è stato organizzato dal liceo Scientifico Leonardo Da Vinci e dall’associazione Multiversi, in collaborazione con il Cern di Ginevra e la fondazione Idis- Città della scienza di Napoli.

«Il festival è il risultato di una didattica che si basa sull’imparare facendo. Un esempio – ha spiegato Alba Sasso, assessore Diritto allo studio e formazione della Regione Puglia – di come dovrebbe essere la scuola dove gli studenti sono protagonisti insieme ai docenti del loro percorso di studi».

La manifestazione, riconosciuta dal ministero dell’Istruzione, in sette giorni ha ospitato ricercatori, scienziati, esperti di matematica e astronomia di fama internazionale. Tra gli ospiti lo scrittore canadese Dan Folk, Paolo Canova (matematico) e Digo Rizzuto (fisico); Mario Di Sora, presidente Unione astrofili italiani; Walter Ferreri, esperto di asteroidi, Felice Cimatti, docente di Filosofia del linguaggio all’Università della Calabria e conduttore del programma Fahrenheit su Radio3.

IL CONCORSO – Nel corso dell’ultima serata, sabato 18 aprile è stato conferito il premio “Scienza_in_Azione” dedicato a Liliana Pietroforte agli studenti dell’istituto comprensorio di Francavilla Fontana (Brindisi) e all’Istituto Marco Polo di Bari, per essersi distinti con i loro esperimenti.