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Si è spento Guglielmo Minervini

di Nicola Surico

Guglielmo Minervini a Cassano delle Murge, nell'agosto 2014, ospite di "CoolturalMente" (foto d'archivio scattata da Annarita Mastroserio)
Guglielmo Minervini a Cassano delle Murge, nell’agosto 2014, ospite di “CoolturalMente” (https://lobiettivonline.it/coolturalmente-la-legalita-non-si-insegna-non-si-trasferisce-si-dimostra/) (foto d’archivio scattata da Annarita Mastroserio)

Era solo il 31 luglio quando scrivevi «E vabbè. Ancora una volta la vita ti afferra in un’altra prova imprevista, dura ed esigente. L’affrontiamo col piglio di sempre.

Fiducia nei medici, tenacia, resistenza, energia, i pilastri incrollabili di mia moglie e dei miei cari, gli affetti profondi e forti, tanta amicizia e la voglia di farcela senza mai perdere il senso anche dentro il mistero della malattia.

Ci risentiamo tra un po’. Sicuro».

Fiducioso nella tua tempra, ti dicevo «Ancora una battaglia, Guglielmo. Con la forza ed il coraggio di sempre. Noi ci siamo, e ti aspettiamo».

Così non è stato, purtroppo. Oggi, ferale, atroce la notizia: non ci sei più. Noi siamo qui, attoniti, storditi, ancora non ci crediamo, ma l’attesa del tuo ritorno sarà vana. Non potremo più riabbracciarti, non potremo più confrontarci, ci mancherà il tuo carisma e la forza della tua mitezza, ma non verrà mai meno il ricordo ed il coraggio delle tue, delle nostre battaglie.

«Scommettere sulla superiore forza della vita dinanzi al silenzio della morte. In fondo, l’eresia della Pasqua, è tutta qui» ci dicevi. Da oggi, la mia, la nostra eresia sarà non far calare il silenzio della morte sulle tue idee, ma farle vivere per generare quel futuro migliore che tu intravedevi.

Grazie, Guglielmo, per averci dato speranza, per averci condotti, col tuo esempio, con la schiena dritta sulla strada della vita e di una politica migliore.

Mi mancherà la tua stretta di mano, il tuo abbraccio, il tuo conforto nei momenti difficili…

Buona strada, amico mio!