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«Si usano i soldi dei cittadini come fossero quelli del gioco del “Monopoli”». I gruppi di minoranza presentano una mozione di sfiducia per il vicesindaco Giustino

dai Gruppi consiliari di minoranza

i consiglieri di minoranza in Consiglio Comunale. In seconda fila Teodoro Santorsola e Amedeo Venezia (PrimaVera Cassano). In primo piano Rocco Lapadula e Linda Catucci (SìAMO Cassano) e Davide Del Re (Più Cassano)

Sarà discussa nel Consiglio Comunale del 6 novembre prossimo.

La Di Medio revochi il suo vice se questi non si dimette da assessore-vicesindaco con delega alla “legalità”! Non c’è da attendere un minuto in più dopo quello che ha “scovato” (è proprio il caso di dirlo) il Revisore dei Conti del Comune di Cassano.

Avere tra le mani, infatti, una Delibera di Giunta, guarda caso presieduta proprio dallo stesso Giustino – di professione avvocato – e confezionata in pieno periodo di ferie (8 agosto) carica di illegittimità e di fatti gravi, ha certamente preoccupato il Revisore dei Conti che ha subito chiesto la REVOCA, cioè l’annullamento dell’atto in questione.

Il Revisore dei conti, inoltre, con propria dettagliata relazione del 4 settembre 2019, ha parlato di atto con “carenti le relazioni su diversi sinistri … stante il fatto che le transazioni sono procedure che presentano un elevato rischio di violazione e/o irregolarità amministrativa in tema di trasparenza e corruzione”; delibera così carente, da chiederne la revoca avvenuta soltanto il 17 ottobre. Ma ci voleva davvero tanto tempo – oltre 40 giorni dalla diffida – per annullare una simile porcheria?

Il “nostro” Assessore alla legalità – vicesindaco Giustino – giorni fa, si diceva snervato per le persone incivili che disseminano di rifiuti il territorio tanto che lo stesso pensava, nella sostanza, di introdurre il premio alla delazione ovvero un premio a chi segnalava quel cittadino visto a gettare rifiuti per strada.

Insomma, Giustino mette la “taglia” agli sporcaccioni, ma lo stesso confeziona atti di Giunta che la dicono lunga sulla legalità che regna sul Palazzo!

Il premio lo merita, invece, il Revisore dei Conti che, con una lucida e puntuale analisi, ha smontato pezzo pezzo la Delibera n. 72 con la quale Giustino & Co. credevano di gestire i soldi pubblici come fosse il gioco del monopoli a Natale. Un gioco d’azzardo da parte dell’amministrazione Di Medio che aggiunge un ulteriore tassello alla gestione della cosa pubblica zeppa di atti a dir poco preoccupanti.

Chissà cosa pensano – se mai sono a conoscenza di tali bizzarri atti! – alcuni consiglieri di maggioranza ormai anche loro coinvolti in una gestione molto poco rispettosa delle leggi e delle norme che regolamentano la Pubblica Amministrazione.

Professionisti seri, imprenditori, dipendenti dello Stato (alcuni vestono addirittura la divisa), che farebbero bene a prendere le distanze, prima di essere travolti da un ciclone che non risparmierà nessuno!

Mozione