fbpx

Simeone Paparella rassegna le dimissioni da capogruppo di “Rinascita”

di Simeone Paparella

Simeone Paparella (foto d'archivio scattata da Annarita Mastroserio)
Simeone Paparella (foto d’archivio scattata da Annarita Mastroserio)

Colleghi consiglieri, sindaco, il perdurare di situazioni di disagio e incomunicabilità, nonostante reiterate richieste di confronto politico per una ripartenza dell’azione amministrativa più fluida e concertata e le divergenze ultime su alcuni provvedimenti mi inducono, mio malgrado, a rimettere nelle mani della maggioranza di “Rinascita” il mandato di capogruppo affidatomi nel giugno di due anni fa.

Una scelta sofferta, ma non posso continuare a rappresentare un modo di “fare politica” che dà poco spazio alla dialettica ed al confronto, che porta l’azione amministrativa ad apparire altro da noi, perché spesso non condivisa o frutto di solitarie fughe in avanti, a volte pur lodevoli, ma non accettabili nel medio-lungo periodo. Se l’emergenza e l’ultimo minuto” sono stati giustificabili all’inizio del nostro mandato, oggi non sono più tollerabili.

In silenzio e cercando il confronto costruttivo, ho sempre, malgrado tutto, lavorato per sostenere l’attività amministrativa della nostra maggioranza, mettendo a disposizione competenze ed esperienza amministrativa per il bene della collettività.

Non intendo abdicare al mandato ricevuto dai cittadini. Mi auguro che questo mio gesto possa dare il là ad un ripensamento del modo di fare amministrazione sin qui praticato che è alla base del mio profondo disagio.

Voglio pensare che sia possibile un modo di relazionarsi fatto di partecipazione e programmazione, per mettere in campo progetti sostenibili ed attuabili. Continuare allo stesso modo sarebbe deleterio per noi e per la collettività. Bisogna voltar pagina.

Grato ai colleghi consiglieri ed a Lei per aver creduto nelle mie potenzialità, colgo l’occasione per un cordiale saluto.